Ammonta a 4,8 milioni di euro il valore delle opere sul sistema fognario di Barberino Tavarnelle (FI), avviate da Publiacqua, che permetteranno di incrementare la qualità della vita del territorio e l’adeguamento igienico-sanitario dell’agglomerato nella frazione di Barberino Val d’Elsa. L’intervento, che sarà concluso entro il prossimo anno, prevede la realizzazione di circa 3 chilometri di nuova condotta fognaria mista (in pressione e a gravità). A questo si aggiunge la costruzione di tre sollevamenti capaci di portare a depurazione, presso l’impianto di Tavarnelle, quattro scarichi diretti, corrispondenti a circa 680 abitanti equivalenti, che oggi finiscono in ambiente. Verrà inoltre rinnovato anche un chilometro circa di condotta idrica.
Il risanamento del territorio
Le nuove opere sono parte di un progetto più generale di risanamento ambientale che Publiacqua, negli ultimi anni, ha portato avanti, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Sono parte di questo quadro complessivo la realizzazione del nuovo sistema di collettamento e trasporto dei reflui di Tavarnelle, concluso nel settembre 2021 con un investimento di 430.000 euro e che ha consentito a tale agglomerato di uscire dalla procedura d’infrazione comunitaria 2017/2181. All’elenco si aggiungono i lavori di adeguamento e potenziamento del depuratore di Tavarnelle. Grazie a un investimento di 2,5 milioni di euro, la capacità dell’impianto, dai precedenti 2700, è passata a 6000 abitanti equivalenti, consentendogli così di trattare i reflui di Barberino Val d’Elsa e della località Marcialla.
Un’opera per l’ambiente
«La depurazione è un tema fondamentale perché, oltre a essere prevista dalle norme, è parte importante di una sensibilità ambientale sempre più forte e sentita tra i cittadini – ha dichiarato Nicola Perini, presidente di Publiacqua –. Non è più accettabile sversare le acque reflue direttamente nell’ambiente, è un obbligo morale e civile per noi, ancora prima che un obbligo dettato dalle normative europee e nazionali. L’intervento a Barberino Val d’Elsa va in questo senso e ci consentirà di portare a depurazione tutti i reflui del capoluogo. È un’opera importante sia dal punto di vista dell’impegno economico, sia per i risultati che darà all’ambiente».