14/12/2016
Servizi a Rete

Prove di fusione tra ATS e SAT


Un’operazione auspicata dai sindaci soci che finalmente sta per andare in porto. Si tratta della fusione tra Alto Trevigiano Servizi e Schievenin Alto Trevigiano. Da anni infatti si discute sull’ipotesi di riordino e, soprattutto, di accorpamento delle società legate al ciclo dell’acqua in una realtà dove attualmente sono in essere la Schievenin Alto Trevigiano (SAT) e Alto Trevigiano Servizi (ATS), rispettivamente società patrimoniale e società di gestione di 54 Comuni situati nei territori delle provincie di Treviso, Vicenza e Belluno (dei quali 48 soci di entrambe le realtà), alle quali si aggiunge SIA (Servizi Integrati Acqua), altra società patrimoniale.
Di recente però è stato effettuato un concreto passo verso la fusione delle due società e la nascita di un unico ente di gestione del ciclo integrato dell’acqua, con una forte base patrimoniale (fatta di reti idriche, immobili e liquidità). I sindaci dei Comuni coinvolti, durante l’ultima assemblea, hanno votato all’unanimità per il “matrimonio”, dando mandato ai CdA di procedere con le perizie e un progetto di fusione. Operazione nella quale si vorrebbero coinvolgere anche i Comuni di SIA così da rendere la fusione davvero completa ed efficace.
Intanto vantaggi concreti per i Comuni di Schievenin Alto Trevigiano: si spartiranno secondo le quote societarie 2,5 milioni di euro quando sarà fatta la fusione per incorporazione, che saranno ripartiti entro il prossimo giugno, secondo le quote societarie detenute da ciascuna realtà, a partire da quello di Treviso e a seguire quelli di Montebelluna e Castelfranco. In questo modo potranno anche ripartire gli investimenti nella rete acquedottistica.

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