15/02/2019
Servizi a Rete

Prosegue spedita la metanizzazione della Sardegna

Entro la fine dell’anno diversi paesi della Sardegna potranno usufruire del servizio di distribuzione del metano. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, dopo aver visitato alcuni cantieri per la posa delle reti.

Ad occuparsi delle opere è Italgas che ha confermato che i lavori saranno completati, come da programma, nei prossimi due anni, ma già entro la fine di questo il servizio potrebbe arrivare in alcuni centri. «Una notizia che rafforza la validità delle iniziative che abbiamo portato avanti nel corso di questi 5 anni per ottenere la metanizzazione dell’isola: dal completamento degli stessi bacini al progetto della rete Nord-Sud, fino alla realizzazione dei depositi costieri, uno dei quali, il deposito di HIGAS nel porto di Santa Giusta-Oristano, è già in fase di costruzione», ha commentato l’assessore.

In tutta la Sardegna – si legge in una nota della Regione, – sono già 1.800 i chilometri di rete realizzati nei diversi bacini, mentre quelli che restano da realizzare sono circa 1.100 chilometri. I cantieri Italgas attualmente in corso sono quattro: il bacino numero 4 (Osilo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino), il numero 6 (Alghero e Olmedo), il numero 19 (Mogoro, Palmas Arborea, San Nicolò d’Arcidano, Santa Giusta, Marrubiu, Uras) e il numero 27 (Furtei, Guasila, Samassi, Samatzai, Sanluri, Segariu, Serramanna, Serrenti).

Nei quattro bacini sono stati realizzati 46 chilometri di rete, dei quali 30 nel bacino 4, 5 chilometri nel bacino 6, 7 chilometri nel bacino 19 e 4 chilometri nel bacino 27.

Nei prossimi mesi partiranno i lavori anche in altri 6 bacini: il numero 35 nel Basso Sulcis, il numero 37 (Monastir, Nuraminis, San Sperate, Sestu e Ussana), il numero 26 in Trexenta, il numero 10 (Alà dei Sardi, Orune, Osidda, Anela, Benetutti, Bitti, Nule e Onanì), il numero 11 in Baronia e il numero 15 (Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifaie e Orosei).

Inoltre, altri tre bacini, ovvero il 7 (Cargeghe, Ittiri, Muros, Ossi, Putifigari, Tissi, Uri e Usini), il 9 (Berchidda, Ittireddu, Ozieri, Tula) e il 22 in Ogliastra (Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Escalaplano, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili) sono già completati e saranno gestiti da Italgas.

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