25/09/2018
Servizi a Rete

Progetto riapertura Navigli: presentata la relazione finale del dibattito pubblico


La relazione finale presentata ieri ai cittadini milanesi è stata illustrata da Lorenzo Lipparini – Assessore alla Partecipazione, cittadinanza attiva e open data del Comune di Milano – e da Andrea Pillon, coordinatore del dibattito pubblico che si è svolto dall’11 giugno al 24 settembre 2018.
E’ stato preso in analisi il progetto, elaborato da MM Spa nel novembre 2017, che riprende ed aggiorna il precedente Studio di fattibilità idraulica per la riattivazione dei Navigli Milanesi e per la loro Navigabilità, redatto nel 2015 dal Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Studi Urbani).
Il progetto di fattibilità sottoposto dal coordinatore del dibattito pubblico Andrea Pillon, prevede la riconnessione idraulica del Naviglio Martesana sino alla Darsena, attraverso la posa di una conduttura sotterranea della lunghezza di oltre sette chilometri, finalizzata alla separazione delle acque “pulite” della Martesana da quelle “sporche” del Seveso.
Il dibattito ha evidenziato opportunità e limiti dell’intervento e raccolto una molteplicità di osservazioni critiche e proposte migliorative che consentiranno al proponente (Comune di Milano) di migliorare il progetto nella fase della sua elaborazione, nella quale saranno ancora possibili eventuali variazioni. Da questo punto di vista, nonostante i tempi ristretti – più volte criticati dai partecipanti presenti ieri in occasione della presentazione finale del Dibattito Pubblico – sono emerse le posizioni delle comunità interessate. La lettura della ricca documentazione realizzata (44 Quaderni degli attori) e delle sintesi dei cinque incontri territoriali, oltre che delle circa 200 mail pervenute al sito, presentano un quadro ampio di osservazioni e proposte che sono consultabili online dai cittadini milanesi al seguente link: https://progettonavigli.comune.milano.it/wp-content/uploads/2018/09/Relazione-conclusiva-Navigli.pdf

La realizzazione del progetto e la sua sostenibilità dal punto di vista della viabilità urbana si basa sulle previsioni del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che prevede, tra le altre cose, una riduzione generalizzata del tasso di motorizzazione e quindi del traffico privato, soprattutto nelle zone centrali della città, tendenza irreversibile che interessa tutte le grandi città europee.
Il progetto di fattibilità prevede, in particolare, la riapertura di cinque tratte e la loro predisposizione alla navigabilità:
Tratto A
via Melchiorre Gioia (da Cassina dè Pomm a via Carissimi) di 850 mt.;
Tratto B
Conca dell’Incoronata (da viale Monte Grappa a via Castelfidardo) di 230 mt.;
Tratto C
via Francesco Sforza (da via Laghetto a corso di Porta Romana) di 410 mt;
Tratto D
piazza Vetra e via Molino delle Armi (da via Vettabbia a corso di Porta Ticinese) di 300mt.;
Tratto E
Conca di Viarenna (da via Marco d’Oggiono alla Darsena) di 260 mt.

Il progetto di fattibilità è scaricabile al seguente link: http://progettonavigli.comune.milano.it/materiali/progetto-di-fattibilita/

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