03/09/2025
Servizi a Rete

Progetto AQUA: l’Europa marcia unita contro la crisi climatica

Il progetto internazionale AQUA, finalizzato a rafforzare la resilienza dei sistemi idrici, grazie allo sviluppo dei digital twin, va avanti con il suo percorso nell’ambito del partenariato misto tra utilities del settore idrico e ambientale, istituzioni di ricerca e di governo italiane, slovene, greche, albanesi, serbe e montenegrine. Grazie anche al cofinanziamento dell’Unione europea, attraverso il Programma Interreg IPA ADRION 2021–2027, AQUA si propone di sviluppare, nel corso di due anni, strumenti digitali avanzati e una roadmap condivisa per una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica.

Strumenti specifici per implementare il digital twin

In questo quadro, si prevede che il cuore del progetto affronterà esigenze specifiche in diverse aree pilota. Il valore aggiunto del progetto è quello di ottimizzare e rafforzare i collegamenti tra questi componenti (esigenze e tecnologie digitali), tra cui ad esempio: monitoraggio per inizializzare la modellazione; sfruttamento di sensori basati su IoT per supportare i decisori locali e regionali. Il progetto aiuterà ciascun partner a costruire strumenti specifici per implementare una futura applicazione di un digital twin, veri e propri gemelli digitali dei sistemi idrici, piattaforme capaci di incrociare dati reali (idrologici, climatici e ambientali) con modelli previsionali, in grado di monitorare i flussi idrici e fornire simulazioni dinamiche, supportando le scelte strategiche più opportune e tempestive. Una rivoluzione che trasforma la gestione idrica da reattiva a predittiva.

Lo stato dell’arte e i prossimi passi

Nei primi mesi di lavoro, i partner impegnati nel progetto hanno sviluppato un percorso integrato che combina l’approccio top-down (istituzioni, policy, buone pratiche europee) e quello bottom-up (analisi delle criticità locali e coinvolgimento delle comunità). Le attività svolte hanno riguardato la desk review delle migliori esperienze europee in tema di digital twin, con attenzione ai paesi coinvolti. In parallelo è stata condotta un’analisi di articoli scientifici e progetti internazionali, utile a delineare lo stato dell’arte delle tecnologie digitali applicate alla gestione idrica. Inoltre, sono stati raccolti i fabbisogni e le criticità emerse nei siti pilota nazionali. Il lavoro congiunto ha condotto all’elaborazione di un action plan transnazionale, che rappresenta una roadmap comune per una gestione resiliente delle risorse idriche. Nelle prossime fasi, Il progetto aiuterà ciascun partner a sviluppare strumenti specifici basati sulle problematiche riscontrate. In parallelo, proseguiranno gli incontri con gli stakeholder locali per garantire che le soluzioni adottate siano aderenti ai bisogni delle comunità e condivise con le autorità competenti.

Il contesto italiano e le sue specificità

In Italia il progetto AQUA si fonda sul sistema Agri-Sinni, infrastruttura strategica che alimenta Puglia e Basilicata. Fulcro del quale è la diga di Monte Cotugno, costruita lungo il fiume Sinni, che vanta una capacità di 530 milioni di m³ di acqua, di cui 430 utilizzabili. Attorno alla diga si sviluppa una rete di opere complesse: l’invaso del Pertusillo e le traverse Sarmento, Sauro e Agri, oltre al bacino di Cogliandrino. Un sistema complesso e articolato che garantisce approvvigionamenti pluriennali per usi potabili, agricoli e industriali. I cambiamenti climatici in atto stanno mettendo a dura prova questo sistema. Precipitazioni irregolari, lunghi periodi di siccità e fenomeni di piogge intense rendono tale riserva di acqua precaria e di difficile gestione. La Puglia registra sin dagli anni‘80 una costante riduzione delle precipitazioni (-0,8 mm/anno) e, di contro, un innalzamento delle temperature medie, con una proiezione al 2050 di oltre +1,5°C.

L’impegno di Acquedotto Pugliese nel progetto

In un simile contesto la tecnologia dei digital twin costituisce una risorsa strategica, in grado di simulare scenari, valutare impatti sulla distribuzione, prevedere crisi idriche e pianificare con largo anticipo le risposte più efficaci.

Il Progetto AQUA sta compiendo significativi passi in avanti. La cooperazione tra i partner europei – sottolinea Luciano Venditti, Project Manager di Acquedotto Pugliese per l’intero progetto – ha già permesso di definire una roadmap comune e avviare il lavoro sui siti pilota. Per l’Italia, l’attenzione è rivolta al sistema Agri-Sinni, un’infrastruttura cruciale oggi messa alla prova dal cambiamento climatico. Grazie ai digital twin potremo affrontare queste sfide in modo predittivo e innovativo, con soluzioni che avranno ricadute positive anche oltre i nostri confini

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