Il Politecnico di Milano e Gruppo A2A, tramite la controllata A2A Energia, hanno stipulato un Power Purchase Agreement della durata di otto anni. A partire da maggio 2026, il contratto prevede la fornitura annuale di circa 35.000 MWh di energia elettrica generata esclusivamente da fonti rinnovabili, certificata attraverso Garanzie di Origine. L’iniziativa mira a soddisfare integralmente il fabbisogno energetico dell’Ateneo e a promuovere lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile.
Energia rinnovabile e stabilità per il Politecnico
Più della metà dell’energia messa a disposizione del Politecnico sarà prodotta da un parco fotovoltaico di A2A di nuova realizzazione, il resto da impianti rinnovabili già nel portafoglio del Gruppo. Tutte le infrastrutture coinvolte sono localizzate nel Nord Italia e il progetto favorisce lo sviluppo di nuova capacità produttiva locale. L’accordo combina un prelievo costante a prezzo fisso (relativo a circa metà dell’energia fornita) e uno variabile indicizzato ai mercati all’ingrosso, garantendo stabilità e flessibilità dei costi per tutta la durata del contratto.
Un modello di approvvigionamento sostenibile
L’approccio sviluppato dal Politecnico, ispirato al kit pubblicato da CONSIP nel 2022, costituisce un modello di riferimento per le amministrazioni pubbliche, evidenziando la possibilità di integrare negli schemi di approvvigionamento energetico principi come sostenibilità ambientale, stabilità economica e innovazione. La collaborazione in oggetto rafforza il ruolo di A2A nel processo di decarbonizzazione nazionale, aggiungendosi agli accordi PPA già stipulati per favorire la crescita del mercato dell’energia rinnovabile, in coerenza con il Piano Strategico al 2035 della società, che prevede 23 miliardi di euro di investimenti destinati a iniziative orientate alla generazione di valore sostenibile, all’innovazione e al sostegno dell’autonomia energetica del Paese.
Responsabilità condivisa tra pubblico e privato
«Questo accordo conferma la solidità dell’intesa con A2A su un tema centrale per il nostro Ateneo – commenta Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano – lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica. È un esempio di coerenza tra i principi e gli obiettivi delineati nel Piano di Sostenibilità e le azioni messe in campo affinché questi si traducano in risultati concreti. Si tratta di una forma di responsabilità condivisa tra pubblico e privato, che è esempio per altre realtà che operano sul territorio in un contesto energetico instabile, segnato da una transizione complessa verso nuovi modelli sostenibili».
PPA per la transizione energetica
«Il valore dei Power Purchase Agreement va oltre la dimensione commerciale – commenta Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A – sono strumenti che contribuiscono ad abilitare il processo di decarbonizzazione favorendo lo sviluppo di nuova capacità da fonti green e allo stesso tempo garantiscono stabilità dei prezzi, rendendo disponibili a imprese e istituzioni soluzioni sostenibili e competitive. L’intesa con il Politecnico va esattamente in questa direzione. Si tratta del primo PPA del Gruppo con un’amministrazione pubblica: un progetto che conferma l’impegno di A2A per la transizione energetica del Paese anche attraverso partnership che superano il perimetro industriale e supportano il settore pubblico»