09/04/2026
Servizi a Rete

Piave Servizi rinnova la rete di Oderzo

Piave Servizi è pronta a partire con una nuova opera. I lavori riguardano il rifacimento della rete idrica a servizio della frazione di Colfrancui del Comune di Oderzo (TV). Le opere, il cui valore sfiora i 500.000 euro, sono state affidate all’impresa Co.edil di Gorgo al Monticano (TV) e saranno concluse entro la prossima estate. L’intervento è articolato su due fronti distinti e interessa alcune delle condotte acquedottistiche più vecchie dell’intero territorio opitergino. Si tratta di tubazioni risalenti a decenni fa, soggette a rotture frequenti e a riparazioni d’emergenza, che in passato hanno causato disagi ripetuti ai residenti e, in alcuni casi, il danneggiamento del manto stradale.

I due fronti dell’intervento

Il primo intervento, del valore di 203.000 euro, riguarda via Comunale di Colfrancui, dove si procederà con il rinovo di circa 760 metri di condotte. Le tubazioni esistenti saranno sostituite con nuove condotte in ghisa con DN 100 e DN 150, più resistenti e performanti. Saranno rinnovati anche i tratti in polietilene a bassa densità, per un’estensione di 360 metri, con tubazione in PEAD DN 75 e per circa 200 metri con tubazione in PEAD DN 63. Il secondo intervento, da 288.000 euro, riguarda il rifacimento della condotta idrica lungo via Fraine di Colfrancui, per uno sviluppo complessivo di circa 295 metri. Al posto della rete esistente verrà posata una nuova condotta in ghisa DN 100, mentre i rami laterali verranno sostituiti con una tubazione in PEAD DN 63. L’intervento prevede anche la sostituzione del vecchio tratto di condotta ancora lungo la via Comunale, per una lunghezza di circa 675 metri, con una nuova condotta in ghisa DN 150, e il ricollegamento dei vari rami laterali. Compresa nell’opera il rifacimento degli attraversamenti dei corsi d’acqua del Consorzio di Bonifica Piave, Navisego e Ramo Morto Lia, e il rifacimento e la regolarizzazione di tutti gli allacciamenti esistenti.

Il rinnovamento della rete di Oderzo

«Si tratta di un intervento strategico in una zona delicata, che non potevamo rimandare. L’area in questione è sottoposta a vincolo archeologico e per questo abbiamo lavorato in stretto contatto con la Soprintendenza per ottenere tutti i nulla osta necessari – ha commentato il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet –. I disagi saranno ridotti al minimo: il cantiere avanzerà per blocchi lineari di circa 70 metri, una modalità che abbiamo già sperimentato con successo in passato e che ci permette di mantenere sempre aperto l’accesso alla frazione e alle proprietà private».

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di rinnovamento infrastrutturale avviato da Piave Servizi sul territorio opitergino. Lo scorso anno la società, grazie al finanziamento Pnrr, ha completato i lavori di risanamento delle condotte in diverse strade di Oderzo, tubazioni con oltre cinquant’anni di vita che presentavano le stesse criticità che interessano la rete della frazione.

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