Presso la sede della Dama Castellana di Conegliano, alla presenza degli amministratori dei 39 Comuni soci, è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità 2024 di Piave Servizi. Il documento, introdotto dall’azienda nel 2018, è strumento per la comunicazione trasparente degli impatti ambientali, sociali ed economici derivanti dalle attività svolte.
Distribuzione degli utili finalizzata allo sviluppo
Il valore economico generato ha raggiunto 40 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto al 2023. Di questo, il 93% (oltre 37 milioni di euro) è stato destinato agli stakeholder, contribuendo a lavoro, servizi, sviluppo locale e comunità. Quasi la metà delle risorse è andata a imprese e fornitori locali, che hanno realizzato opere e forniture nei Comuni serviti. Un ulteriore 30% è stato destinato a sostenere i dipendenti dell’azienda, attraverso stipendi, programmi di welfare e formazione. Anche la pubblica amministrazione ha ricevuto una parte di questa somma sotto forma di imposte e canoni, mentre la comunità ha beneficiato di sponsorizzazioni, donazioni e iniziative educative. Sfiora i 3 milioni di euro, infine, il valore destinato alla crescita dell’azienda, e quindi reinvestito per ammodernare le reti, ridurre gli sprechi e migliorare la qualità del servizio erogato.
Infrastrutture resilienti e riduzione delle perdite
Nel 2024, Piave Servizi ha investito in totale oltre 27 milioni di euro, destinati a potenziare in particolare il servizio di acquedotto, ma anche la rete fognaria e gli impianti di depurazione. Per il prossimo triennio è stato elaborato un piano di investimenti da 77 milioni di euro, volto a rafforzare ulteriormente le infrastrutture e rendere più resiliente il sistema idrico, in un contesto di cambiamenti climatici sempre. In quest’ambito, particolare attenzione viene data alla ricerca e riduzione delle perdite idriche, che lo scorso anno si è concretizzato nel controllo di 700 chilometri di rete e nell’individuazione di quasi cento perdite, tutte riparate dalle squadre operative. Nel complesso, Piave Servizi ha eseguito circa 2.000 interventi di riparazione, risanando 29 chilometri di condotte. Anche il progetto di distrettualizzazione e digitalizzazione della rete è in fase avanzata: nel corso del 2025 si raggiungerà il target del 100 per cento della rete monitorata digitalmente, con un incremento dell’efficienza nel controllo di reti e impianti.
Ricchezza condivisa e crescita sostenibile per la comunità
“La ricchezza generata non resta ferma nei bilanci: a beneficiarne infatti è tutta la comunità – ha osservato il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet – negli ultimi cinque anni, abbiamo ridistribuito sul territorio più di 175 milioni di euro. Desidero ringraziare tutti i nostri soci e gli stakeholder per la straordinaria coesione, la compattezza e la fiducia nel nostro operato, perché ci permette di lavorare sempre con lungimiranza. Un ringraziamento speciale, inoltre, lo rivolgo ai nostri dipendenti, per la professionalità e la passione che mettono ogni giorno, le stesse che hanno permesso la stesura di questo documento e che permettono un servizio sempre migliore per l’intera comunità”.