18/09/2025
Servizi a Rete

Piancastagnaio: prosegue la posa del teleriscaldamento e inizia il rifacimento delle strade

Procedono nel Comune di Piancastagnaio (SI) i lavori per prolungamento del sistema di distribuzione del calore proveniente da fonte geotermica. In centro storico, inoltre, sono iniziate in parallelo le operazioni di ripristino del basolato. Le pavimentazioni saranno ricostituite gradualmente nelle vie dove la posa delle tubazioni è già stata completata, senza attendere la fine dell’intera rete.

La situazione di partenza

La parte di impianto preesistente all’intervento è costituita da una centrale di produzione del calore già realizzata da Enel Green Power Italia (EGPI) a bocca del pozzo geotermico PC16. Essa è composta da quattro scambiatori a fascio tubiero da 7 MW ciascuno e da tre pompe di spinta da 30 kW ciascuna, un collettore DN 350 della lunghezza di 1.400 ml, di proprietà EGPI, che raggiunge la seconda stazione di scambio, anch’essa già realizzata dal Comune di Piancastagnaio, attualmente in esercizio per la parte di impianto costruita ed in servizio con due scambiatori a piastre della potenza di 10 MW ciascuno e tre gruppi di spinta da 70 kW ciascuno. La rete di distribuzione del calore nella situazione ex-ante copre una lunghezza pari a 5,5 km di rete DN da 250 a 40 e serve 355 utenti privati, oltre a 6 utenze pubbliche, corrispondenti ad una volumetria complessiva di 144.528 m3.

Gli ampliamenti in corso d’opera

L’estensione del sistema di teleriscaldamento prevede il completamento della centrale di scambio in cui si inseriranno ulteriori due scambiatori da 5 MW ciascuno e ulteriori tre pompe di spinta da 60 kW. La rete di distribuzione del calore raggiungerà quindi un numero maggiore di utenze cui corrispondono ulteriori 248.472 m3 serviti. L’allungamento dell’infrastruttura di 7 km porterà ad un totale di 12,5 km di rete di teleriscaldamento. La stazione primaria non subirà modifiche, per cui i MW termici di centrale saranno costanti e pari a 28 MW. Inoltre, si punta a raggiungere un totale di 1.416 tep di energia primaria da fonte fossile risparmiata all’anno, che permette di centrare il target del PNRR relativo alla riduzione del consumo energetico di 20 ktpe all’anno entro il 2026.

Una nuova pavimentazione in pietra

L’intervento prevede la rimozione del vecchio basolato, lo scavo fino al piano di posa, la compattazione del terreno e la realizzazione di un sottofondo drenante in misto granulare stabilizzato. Particolare attenzione è riservata al recupero e riuso delle pietre storiche, che vengono pulite e riposizionate per preservare l’identità visiva del borgo e ridurre l’impatto ambientale. Sul letto di posa, preparato con sabbia o malta, i basoli vengono ricollocati a uno a uno, adattando le pietre dove necessario. La sigillatura delle fughe e la compattazione finale permettono di stabilizzare la pavimentazione, garantendo il corretto deflusso delle acque piovane.

La gestione di eventuali interferenze

Oltre alla posa della rete di teleriscaldamento e al successivo ripristino del manto stradale, molto importante è stato il rifacimento delle reti dei sottoservizi, che rimodernano il centro storico, senza togliere il fascino dell’antico. Si tratta di un lavoro importante che unisce la modernizzazione delle infrastrutture con la cura per il patrimonio storico. L’ intervento rientra in un ampio programma di rigenerazione urbana che comprende numerosi progetti pensati per la valorizzazione del centro storico di Piancastagnaio.

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