Notevoli i risultati nella riduzione degli sprechi e nella tutela dell’acqua ottenuti nella città di Parma da Ireti. Un processo virtuoso di gestione efficiente delle risorse idriche condotto dalla società in collaborazione con il Comune. Secondo i dati diffusi da quest’ultimo, gli interventi mirati realizzati dalla società sulla rete idrica hanno portato al 2025 a una riduzione delle perdite in città 33% rispetto al livello del 2016, anno della prima rilevazione. In questo modo è stato evitato lo spreco di circa 3,7 milioni di metri cubi di acqua. Altrettanto importante il fatto che agli interventi sulle infrastrutture si sia aggiunta una maggiore attenzione a evitare sprechi da parte dei cittadini. L’acqua effettivamente utilizzata è infatti diminuita di 788.000 metri cubi, pari a una riduzione del 6%. Nel complesso, il combinato di queste azioni virtuose ha consentito di immettere in rete 4,5 milioni di metri cubi di acqua in meno, con una diminuzione complessiva del 18%.
Ridurre le perdite del 40% al 2030
Quanto fatto finora però non rallenta l’impegno. Le azioni di manutenzione e monitoraggio per migliorare l’efficienza della rete vanno infatti avanti secondo un percorso strutturato e di lungo periodo concordato tra Ireti e Comune di Parma. L’obiettivo è migliorare costantemente l’efficienza della rete idrica cittadina, ridurre ulteriormente le perdite oltre il 40% entro il 2030 e promuovere un utilizzo sempre più responsabile e sostenibile dell’acqua.
Un modello di gestione idrica sempre più efficiente
«Questi risultati sono stati possibili grazie a interventi mirati realizzati dal Comune e da Ireti, che hanno previsto il rinnovo e il risanamento delle tubature, l’individuazione e la riparazione delle perdite, e l’adozione di tecnologie avanzate per il monitoraggio e il controllo delle infrastrutture – ha commentato Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità –. Ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse idriche è un impegno concreto per la qualità della vita dei cittadini e per la tutela dell’ambiente. I risultati dimostrano come il lavoro svolto stia progressivamente portando Parma verso un modello di gestione idrica sempre più efficiente».