Padania Acque prosegue l’opera di efficientamento e digitalizzazione delle reti idriche dei comuni della provincia di Cremona. Nelle prossime settimane, il gestore completerà l’installazione di 450 noise logger nei comuni di Piadena, Soresina e Soncino, con una copertura di rete pari a 131 chilometri. La strumentazione all’avanguardia è in grado di analizzare lo stato qualitativo dell’infrastruttura acquedottistica in pressione e di individuare eventuali perdite occulte o causate da rotture di tubazioni, rintracciabili solo mediante specifiche attività di ricerca. Il valore complessivo dei lavori, finanziati con i fondi del Pnrr, è di quasi 500.000 euro.
Tecnologia per l’efficienza
Soluzione preziosa per il rilevamento delle perdite, il noise logger è un dispositivo che, attraverso il rilevamento acustico, intercetta e registra le frequenze sonore e le vibrazioni generate dal flusso di acqua che fuoriesce da una condotta. In questo modo consente un monitoraggio costante e puntuale della rete di distribuzione, permettendo di localizzare con precisione le perdite e di intervenire con la riparazione o la sostituzione della tubazione. I dispositivi installati da Padania Acque sono composti da tre componenti principali: sensori acustici ad alta sensibilità per l’individuazione tempestiva delle perdite: una connessione IoT per trasmettere i dati in tempo reale; un sistema di gestione da remoto su Cloud, configurabile e controllabile a distanza per ottimizzare le operazioni.
Perdite sotto il 21% entro il 2026
L’adozione di questa tecnologia si inserisce nel più ampio progetto di efficientamento delle reti portato avanti dal gestore e finalizzato a migliorare ulteriormente i risultati già ottenuti nella riduzione delle perdite. Il loro livello attuale, nel territorio gestito dalla società, è pari al 23,1%, a fronte di una media nazionale del 42%. Ma si può fare di più: l’impegno del gestore è di scendere sotto il 21% entro il prossimo anno. Un obiettivo sfidante per Padania Acque, già premiata per la Qualità Tecnica dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), che ha collocato l’azienda al primo posto della classifica italiana per il biennio 2018-2019 e al secondo posto per il periodo 2020-2021.