06/08/2026
Servizi a Rete

Open Fiber e INRiM sperimentano le reti del futuro

Open Fiber e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) avviano una collaborazione, della durata di 14 mesi, che mira a sperimentare sulle reti in fibra ottica tecnologie di sincronizzazione temporale ad altissima precisione, comunicazione quantistica e monitoraggio distribuito dell’infrastruttura. L’obiettivo è integrare telecomunicazioni e metrologia avanzata per rendere le reti digitali più precise, sicure e resilienti, supportando applicazioni critiche e servizi ad alta affidabilità.

Tempo certificato per infrastrutture e servizi critici

Il primo ambito di attività riguarda la diffusione del tempo certificato, elemento fondamentale per garantire la sincronizzazione di sistemi e servizi che richiedono un’elevata precisione, come transazioni finanziarie, reti energetiche, data center, infrastrutture industriali e piattaforme digitali complesse. Open Fiber e l’INRiM lavoreranno allo sviluppo, all’implementazione e alla validazione di soluzioni avanzate basate su protocolli come Precision Time Protocol (PTP) e White Rabbit, capaci di distribuire segnali temporali ad altissima precisione attraverso le reti di telecomunicazione.

Comunicazioni quantistiche e sicurezza post-quantum

La seconda linea di collaborazione è dedicata alle comunicazioni quantistiche. Le attività riguarderanno la progettazione, la sperimentazione e la validazione di infrastrutture e protocolli basati sulla Quantum Key Distribution (QKD), tecnologia che consente lo scambio sicuro di chiavi crittografiche e il rilevamento di eventuali tentativi di intercettazione. La sperimentazione permetterà di verificare l’efficacia delle soluzioni QKD in scenari reali di telecomunicazione e di valutarne il contributo alla protezione dei dati nel futuro contesto post-quantum. Il progetto prevede un percorso articolato che, a partire dall’analisi dei requisiti, porterà alla realizzazione di testbed sperimentali, ambienti di prova destinati a verificare sia le architetture per la distribuzione del tempo certificato sia le soluzioni per le comunicazioni quantistiche.

Fiber sensing, più controllo e resilienza per le reti

La terza area di ricerca è dedicata al fiber sensing distribuito, tecnologia che consente di utilizzare la fibra ottica non solo per la trasmissione dei dati, ma anche come sistema di monitoraggio in tempo reale delle condizioni fisiche e ambientali lungo l’infrastruttura. Questo approccio permette di rilevare eventi, anomalie e sollecitazioni sulla rete, contribuendo a migliorarne la sicurezza, la capacità di controllo e la resilienza. La collaborazione comprenderà attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, validazione e divulgazione tecnico-scientifica, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle competenze e dei risultati della ricerca al settore industriale. In uno scenario in cui le reti rivestono un ruolo strategico nella gestione di dati critici, servizi digitali ed ecosistemi complessi, l’integrazione tra infrastrutture in fibra ottica e tecnologie metrologiche rappresenta un fattore chiave per garantire prestazioni elevate, affidabilità e sicurezza.

Dalla connettività alla piattaforma tecnologica

Con questa collaborazione, Open Fiber e l’INRiM vogliono contribuire allo sviluppo di un’infrastruttura digitale di nuova generazione, capace di supportare applicazioni strategiche nei settori della finanza, dell’energia, dell’industria, dei data center e delle future reti quantistiche, rafforzando la competitività tecnologica del Paese.

«La fibra non è più soltanto un’infrastruttura di connettività, ma può diventare una piattaforma tecnologica capace di distribuire tempo certificato, proteggere le comunicazioni e rilevare ciò che accade lungo la rete – ha dichiarato Nicola Grassi, Direttore Technology di Open Fiber –. Con l’INRiM vogliamo portare queste applicazioni dalla ricerca alla sperimentazione in scenari reali, rendendo la nostra infrastruttura sempre più sicura, resiliente e pronta a supportare i servizi critici del futuro».

Metrologia quantistica e fibra ottica per le reti del futuro

«L’INRiM mette a disposizione le competenze nella misura del tempo e nella metrologia quantistica che ha maturato in oltre dieci anni di ricerca sviluppando un’infrastruttura in fibra ottica distribuita su oltre 1800 km su tutta la penisola, da Torino a Matera – ha commentato Davide Calonico, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica –. L’obiettivo è trasferire i risultati della ricerca pubblica al tessuto produttivo per sviluppare l’innovazione italiana con soluzioni affidabili, verificabili e trasferibili, capaci di garantire gli elevati livelli di precisione e sicurezza richiesti dalle reti digitali di nuova generazione».

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