08/05/2026
Servizi a Rete

Ok dall’Ue al progetto TEXCLIM per una nuova gestione dei rifiuti tessili

Via libera dall’Unione Europea al progetto TEXCLIM, Economia circolare dei tessili post-consumo, che si propone di innovare la gestione dei rifiuti tessili e promuovere un modello di economia circolare tra Italia e Austria. Nata da un’idea di Etra, l’iniziativa è stata inserita nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia–Austria 2021-2027 e ha un valore di 900.000 euro.

I partner

Il progetto coinvolge territori e realtà di entrambi i Paesi, in particolare nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Salisburgo e Tirolo. Il partenariato ha Ison­tina Ambiente di Gorizia nel ruolo di capofila, insieme a Etra, A.T.M. di Innsbruck e all’Università di Scienze Applicate di Salisburgo, con la Regione Friuli-Venezia Giulia come partner associato. Per il Veneto il territorio di riferimento sarà la provincia di Vicenza.

Le attività

Pensato per accelerare la transizione ecologica, TEXCLIM nasce in risposta alla strategia europea sui tessili e all’obbligo di raccolta differenziata per questa tipologia di rifiuti. Le attività punteranno ad aumentare la conoscenza del rifiuto tessile nei diversi flussi della raccolta differenziata, migliorare il servizio con soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi innovativi e promuovere azioni di prevenzione e riuso. Sono previsti infatti eventi, workshop, laboratori di sartoria e riparazione, punti vendita dell’usato e campagne di sensibilizzazione realizzate insieme a imprese e cooperative sociali.

Migliorare quantità e qualità della raccolta

Nell’ambito del progetto, che avrà una durata di due anni, Etra realizzerà anche un intervento pilota in alcuni comuni della provincia di Vicenza, dove sarà testato un sistema innovativo per rendere più efficiente la raccolta dei tessili riutilizzabili e non. Le attività saranno accompagnate da iniziative di comunicazione per promuovere il riciclo, il riuso creativo e un consumo più consapevole. Tra i risultati attesi vi sono l’acquisizione di nuovi modelli operativi per migliorare qualità e quantità della raccolta dei tessili post-consumo e il rafforzamento della collaborazione con imprese e realtà del terzo settore attive nel riutilizzo e nel riciclo.

Nuovi modelli di raccolta dei rifiuti tessili

«Attraverso questo progetto vogliamo sperimentare nuovi metodi di raccolta dei rifiuti tessili, per migliorare la gestione del servizio e dell’intera filiera. Le sperimentazioni saranno accompagnate da analisi sulla qualità dei materiali raccolti e da campagne di informazione rivolte ai cittadini – ha commentato il presidente di Etra, Flavio Frasson –. Si tratta di un progetto importante per il suo contenuto, ma anche per la sua tipologia: la progettazione europea è uno degli ambiti che la nostra azienda sta presidiando con risultati incoraggianti e che è particolarmente significativo, perché indica una capacità di visione oggi assolutamente necessaria per vincere le complesse sfide contemporanee. Questo progetto europeo è, peraltro, un ulteriore riconoscimento a livello internazionale della competenza e dell’affidabilità di Etra quale partner strategico».

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