Tra il 2022 e il 2025 sono stati investiti oltre 53 milioni di euro sul territorio e il piano industriale prevede uno stanziamento di 22 milioni l’anno fino al 2035 per interventi su depuratori, reti e digitalizzazione.
Uno studio di Teha Group con Terna evidenzia come ogni euro investito nella rete genera 2,98 euro di valore della produzione e 1,31 euro di Pil. Un’infrastruttura chiave per garantire la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia.
L’azienda sta procedendo con la posa di due sfiati automatici, fondamentali per la gestione ottimale delle pressioni di rete. L’intervento è parte del grande progetto su scala provinciale finanziato dal Pnrr.
I sensori VEGA per la misura di livello e pressione consentono di monitorare in maniera accurata tutte le fasi del processo, dall’estrazione al trattamento fino alla distribuzione delle acque.
Il Piano Strategico 2026-2030 prevede 14 miliardi di euro di investimenti per la crescita industriale, la gestione delle partecipazioni e l'asset rotation. I primi due sono obiettivi fondamentali, mentre l'ultimo mira a generare valore per gli stakeholder.
Il PR Puglia FESR-FSE finanzia, con più di 227 milioni di euro, la realizzazione di 13 progetti strategici per il Servizio idrico integrato, dalle reti intelligenti alla depurazione.
La riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione gas è una sfida per i gestori che vogliono una maggiore sicurezza ed efficienza operativa. Il progetto EVALD, sviluppato da Onyax con il Politecnico di Milano e sperimentato da RetiPiù, utilizza sensori IoT, analisi elettro-vibro-acustica e algoritmi di machine e deep learning per individuare micro-perdite e anomalie nella rete.
L’infrastruttura è in grado di recuperare fino al 95% dei materiali presenti nei moduli fotovoltaici, tra cui vetro, silicio, rame e alluminio, senza ricorrere a processi chimici o termici.
L’intervento prevede la realizzazione di circa 400 metri di nuova condotta idrica in una zona finora non servita dalla rete acquedottistica, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità e la qualità del servizio per i residenti.
L’iniziativa, a cura del partenariato guidato da Sapienza Università di Roma insieme a Open Fiber, Huawei, Lutech, FibreConnect e PTS, mira a rendere le infrastrutture urbane più smart grazie all’intelligenza artificiale.