Entra nel vivo il progetto di ammodernamento del termovalorizzatore di Borsano, che sorge nel Comune di Busto Arsizio e gestito da Neutalia. Presso la piattaforma Wte della società è infatti giunto il nuovo turbo-gruppo, completo di tutti gli accessori e sistemi ausiliari, da installare al posto di quello esistente. Un intervento che, grazie all’introduzione di una tecnologia più performante, permetterà di incrementare l’efficienza elettrica dell’impianto e di valorizzare l’energia termica prodotta.
Calore per 500 utenze di tre comuni
Il sistema lavorerà in assetto cogenerativo, permettendo di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore. Quest’ultimo sarà utilizzato sia per l’autoconsumo sia per l’immissione nella rete, recuperando energia che altrimenti verrebbe dispersa. In particolare, parte dell’energia termica andrà ad alimentare le reti di teleriscaldamento locale dei soci Agesp e Amga, permettendo di servire circa 500 utenze nei comuni di Busto Arsizio, Legnano e Castellanza. Il progetto si rivela, quindi, strategico per rafforzare l’autonomia energetica locale e per offrire benefici a cittadini e imprese.
I vantaggi ambientali
Notevoli anche i benefici sul piano ecologico. Secondo le stime dell’azienda, grazie all’energia termica ceduta dall’impianto e distribuita attraverso le reti di teleriscaldamento, si garantirà una riduzione del consumo di gas per il riscaldamento pari a circa 7 milioni di metri cubi all’anno, pari a circa 5.500 tonnellate di petrolio. Il tutto accompagnato da una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 6.000 tonnellate annue.
Investimento per il territorio
Dal punto di vista tecnico, il nuovo turbo-gruppo opererà in assetto cogenerativo con una potenza termica ceduta al teleriscaldamento fino 22 MWt e una potenza elettrica prodotta fino a 16 MWe. Il progetto di revamping del termovalorizzatore ha previsto opere per un valore complessivo di 21 milioni di euro: un investimento notevole, che conferma l’impegno di Neutalia verso l’innovazione, la sostenibilità e lo sviluppo energetico del territorio.