NET presenta il Report di Sostenibilità

L’Assemblea dei Sindaci soci di NET S.p.A., l’azienda pubblica che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti a Udine e in altri 56 Comuni del Friuli-Venezia Giulia, con il 93% del capitale sociale rappresentato, ha approvato il Bilancio di Esercizio 2025 e, contestualmente, ha accolto con apprezzamento il nuovo Report di Sostenibilità 2025, reso pubblico e consultabile dagli stakeholder. Il rapporto consolida un modello di rendicontazione integrata che comprende aspetti economici, ambientali, sociali e di governance, in linea con le migliori pratiche adottate dalle principali utility e dalle aziende strutturate a livello nazionale ed europeo.

ESG e dati economici in un unico percorso strategico

Per la prima volta nella storia della società, il Report di Sostenibilità è stato presentato contestualmente al Bilancio di Esercizio, consolidando un modello di governance integrata che supera la tradizionale distinzione tra performance economiche e risultati ESG. Si tratta di un approccio adottato dalle realtà industriali e multiutility più evolute, nel quale sostenibilità, investimenti, organizzazione e risultati economici vengono considerati componenti di un’unica strategia aziendale. Il report rappresenta inoltre il secondo esercizio redatto secondo l’impostazione prevista dagli standard europei ESRS (European Sustainability Reporting Standards), in coerenza con il nuovo quadro normativo introdotto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Investimenti, educazione ambientale e biometano

Il Report conferma il ruolo di NET S.p.A. quale gestore pubblico orientato all’innovazione, alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso, attraverso un modello industriale basato sulla qualità dei servizi, sugli investimenti infrastrutturali, sull’economia circolare, sull’educazione ambientale e sullo sviluppo tecnologico. Nel 2025 NET ha gestito 157.802 tonnellate di rifiuti urbani nei 57 Comuni serviti, per un bacino di quasi 300.000 cittadini, consolidando un sistema di raccolta differenziata maturo a livello territoriale. Tra gli elementi di maggiore rilievo nel Report figurano:

  • la piena operatività della piattaforma di trasferenza finanziata con fondi PNRR, infrastruttura strategica per l’efficientamento logistico del servizio e la riduzione degli impatti ambientali legati ai trasporti;
  • l’avvio del biodigestore di Udine, destinato alla produzione di biometano e compost a partire dalla frazione organica;
  • il rafforzamento del programma Net-Education, che nel 2025 ha coinvolto 14.223 persone attraverso 852 ore di educazione ambientale e 634 laboratori ed eventi realizzati in 42 Comuni del territorio, pari al 74% dell’intero bacino servito.

Un modello fondato su persone, controllo e responsabilità

Il Report evidenzia inoltre il rafforzamento del percorso di governance ESG di NET S.p.A., attraverso l’evoluzione dei sistemi di monitoraggio, rendicontazione e analisi di doppia materialità, l’integrazione degli standard europei nei processi aziendali e l’avvio delle attività preparatorie connesse al Piano della Sostenibilità 2026–2028. Particolare attenzione viene dedicata anche alle persone e alla dimensione sociale del servizio: il 100% dei dipendenti risulta assunto a tempo indeterminato, il gender pay gap aziendale si conferma favorevole (-4,11%) e le ore medie di formazione hanno raggiunto quota 43,3 per dipendente. Sul piano della governance, il Report conferma inoltre il consolidamento dei sistemi di compliance, prevenzione e trasparenza, attraverso il Codice Etico aziendale, il rafforzamento delle procedure interne di controllo e tutela dei dati e il percorso intrapreso verso la certificazione per la parità di genere. Nel corso del 2025 non sono stati registrati casi di corruzione, non conformità o violazioni della privacy.

Un piano industriale integrato per affrontare le sfide del territorio

«La sostenibilità non è più un elemento accessorio della gestione industriale, ma rappresenta il metodo con cui un gestore pubblico deve pianificare investimenti, organizzazione e sviluppo del servizio – dichiara il Presidente della Società, Claudio Siciliotti –.  Il Report di Sostenibilità 2025 fotografa un sistema solido, che continua a investire in impianti, innovazione, digitalizzazione, educazione ambientale e qualità del servizio, costruendo le basi per affrontare le sfide future del territorio. L’avvio del biodigestore, la piattaforma di trasferenza PNRR e il rafforzamento delle attività di sostenibilità rappresentano tasselli di una strategia industriale integrata che guarda alla sostenibilità ambientale, economica e sociale come leva di sviluppo pubblico. NET vuole continuare a essere un soggetto pubblico capace di coniugare qualità del servizio, innovazione e responsabilità verso il territorio. Il percorso avviato guarda anche alle future evoluzioni del sistema regionale dei servizi pubblici locali, nella consapevolezza che le sfide ambientali, energetiche e infrastrutturali richiedano visione strategica, capacità industriale e collaborazione tra territori.»

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