31/07/2025
Servizi a Rete

Nasce leAcque: la nuova rete tra i gestori idrici della Lombardia Est

È stata annunciata presso Palazzo Lombardia, alla presenza di Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, la partnership tra i gestori idrici Acque Bresciane, AqA gruppo Tea e Padania Acque. L’accordo, sancito da un contratto di rete con durata fino al 2030, unisce sotto il nome di leAcque le tre società pubbliche del Servizio Idrico Integrato delle province di Brescia, Mantova e Cremona. La finalità della joint venture è quella di creare una convergenza strategica per affrontare insieme le sfide del settore, attraverso una cooperazione che rafforzi la capacità operativa mantenendo l’autonomia giuridica delle singole aziende.

Un servizio unificato per gli utenti delle tre province

Grazie alla contiguità territoriale e alle infrastrutture interconnesse, la rete offre l’opportunità di sviluppare sinergie industriali, realizzare economie di scala e incrementare la capacità di investimento. I principali obiettivi di leAcque sono il consolidamento territoriale delle tre società partecipate dagli enti locali e l’offerta di un servizio unificato per gli utenti delle province, attraverso la condivisione di diverse aree di intervento: laboratori e analisi delle acque, ingegneria e pianificazione infrastrutturale, sistemi IT, digital transformation e cybersecurity, efficienza energetica e impianti da fonti rinnovabili (FER), amministrazione del personale e supporto ordinario.

Un management di tipo partecipativo

La governance della Rete, progettata per essere snella ma rappresentativa, comprende l’Assemblea delle retiste (composta dai Presidenti o Amministratori Delegati), il Consiglio di Gestione (Direttori Generali o Amministratori Delegati) e il Delegato del Consiglio. Massimiliano Ghizzi, presidente di Gruppo Tea e membro del CdA di AqA, presiederà l’assemblea delle retiste, mentre Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque, assumerà il ruolo di delegato del consiglio. leAcque agirà su un territorio di 276 comuni, per un totale di circa 1,4 milioni di abitanti e oltre 700 mila utenti dell’acquedotto, gestendo circa 9mila chilometri di rete di distribuzione e 7mila chilometri di rete fognaria.

L’unione delle forze a vantaggio del territorio

“Questo nuovo contratto di rete tra i gestori del servizio idrico – ha dichiarato Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica – si inserisce in un momento in cui Regione Lombardia ha avviato con gli operatori del settore un percorso volto all’ottimizzazione del servizio, nel quale le varie forme di aggregazione tra i gestori stanno emergendo come elementi chiave per garantire un miglioramento in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità. Stiamo dando oggi un segnale forte di come l’unione delle forze e delle risorse possa non solo andare a beneficio dei territori direttamente interessati, ma anche di tutto il territorio lombardo, perché rappresenta un modello virtuoso che potrà essere replicato“.

Una collaborazione con respiro extra provinciale

“Oggi diamo ufficialmente il via a un progetto cui lavoravamo da diverso tempo – ha commentato Massimiliano Ghizzi, presidente Tea e dell’assemblea delle retiste –. Nel valorizzare i singoli territori e gestori, leAcque intende anche far crescere e consolidare una collaborazione con respiro extra provinciale in un settore in grande, profonda e delicata trasformazione. Con i partner della rete, costruiremo sinergie utili a creare efficienze e ottimizzazioni gestionali in diverse aree”,

Aumentare la capacità di investimento e ridurre i costi

“Siamo pronti a intraprendere un percorso di sinergia industriale – ha dichiarato Stefano Ottolini, Direttore generale di Padania Acque SpA e Consigliere delegato di leAcque – volto a ottimizzare la condivisione delle best practices e a centralizzare specifiche attività aziendali. La Rete di Imprese leAcque è stata creata per valorizzare la gestione del servizio idrico integrato, migliorare la qualità del servizio e aumentare la capacità di investimento e di riduzione dei costi, il tutto nel segno dell’efficienza attraverso la condivisione. Questa partnership ha anche l’obiettivo di rappresentare gli interessi comuni nei confronti degli stakeholder istituzionali e associativi rilevanti”.

Strumenti operativi per affrontare sfide complesse

Acque Bresciane mette a fattor comune competenze, risorse, strategia ha concluso Pierluigi Toscani, presidente Acque Bresciane S.r.l. SB –. Lo stesso approccio che ha messo in campo con la rete di Water AllianceAcque di Lombardia. Le sfide che abbiamo davanti, come servizio idrico integrato, sono complesse e impegnative, sotto ogni punto di vista e non possiamo permetterci di perdere strumenti, anche operativi, come questo”.

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