10/04/2018
Servizi a Rete

Montecatini Terme vuole il teleriscaldamento geotermico

Piace sempre di più, in Toscana, il teleriscaldamento geotermico. Un interesse verso tale combinazione di tecnologie, teleriscaldamento e geotermia, ad alta sostenibilità ed efficienza, che comincia a travalicare gli storici confini dell’Amiata. In questo scenario si inserisce la richiesta del permesso di ricerca di risorse geotermiche presentato in Regione dal Comune di Montecatini Terme, nota località termale in provincia di Pistoia.
Comune che ha anche individuato un finanziatore per la campagna di indagine e, soprattutto, per la realizzazione della rete di distribuzione del calore sul suo territorio. Si tratta della società francese Kyotherm, con sede a Parigi, e tra i principali operatori nel settore geotermico, che conta tra le varie sue realizzazioni anche la rete di riscaldamento del Parco di Disneyland. Inoltre, è lo stesso gruppo al quale appartiene Fonti rinnovabili di Castelfiorentino, la società nata per lo sviluppo del progetto di teleriscaldamento da fonte geotermica per l’abitato di Castelfiorentino.
Obiettivo del progetto di ricerca, ha spiegato una nota del Comune di Montecatini Terme è individuare risorse geotermiche di bassa entalpia, ovvero a temperature non elevate, presenti sul territorio, per realizzare un impianto di teleriscaldamento cittadino con temperatura intorno ai 45-50 °C, con portate variabili.
Tra i principali vantaggi che sarebbero assicurati dal progetto, l’abbattimento dei costi delle bollette per la produzione e fornitura di calore, un netto miglioramento della qualità dell’aria, con l’abbattimento delle emissioni e di oltre il 50% delle polveri sottili, oltre alle ricadute occupazionali legate alla posa in opera della rete.

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