Anche Sassari ha compiuto la sua rivoluzione del metano. La tradizionale cerimonia di accensione della fiaccola ha sancito infatti il completamento della conversione da aria propanata a gas naturale della rete a servizio della seconda maggiore città della Sardegna. L’opera ha interessato i 190 chilometri di rete di distribuzione ed è stata completata da Medea, con circa un mese di anticipo rispetto alle previsioni iniziali.
Investimento da nove milioni
L’intervento, dal valore complessivo di circa nove milioni di euro interamente sostenuti dalla società del Gruppo Italgas, è stato completato garantendo la continuità del servizio alle utenze che hanno aderito alla conversione e rappresenta un passo decisivo nel percorso di sviluppo sostenibile e ammodernamento infrastrutturale della città. La nuova rete consente infatti ai residenti e alle attività commerciali di accedere a una fonte energetica più conveniente, continua e sicura, con un risparmio in bolletta che al momento può arrivare fino all’11% annuo, in funzione degli utilizzi e che, con l’imminente definizione complessiva del quadro regolatorio-tariffario connesso al Dpcm Sardegna e il relativo incremento della concorrenza, potrà ulteriormente consolidarsi fino a circa il 25%. Sul piano ambientale, la conversione al gas naturale permetterà inoltre una significativa riduzione delle emissioni nocive in atmosfera, equivalente all’eliminazione dalla circolazione di circa 1.400 automobili.
Un salto di qualità per il territorio
«Il passaggio al metano della città di Sassari rappresenta un risultato di grande valore industriale, energetico e sociale per l’intero territorio – ha commentato Ruggero Bimbatti, amministratore delegato di Medea –. Oggi compiamo un passo decisivo nell’implementazione dell’assetto infrastrutturale delineato dal DPCM Sardegna e celebriamo non soltanto l’avvenuta conversione, ma soprattutto l’ampia partecipazione dei sassaresi che hanno aderito con convinzione a un cambiamento che migliorerà concretamente qualità della vita, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Sassari entra così a pieno titolo tra le città protagoniste del percorso di transizione energetica della Sardegna verso fonti sempre più sostenibili».
Alta adesione dei cittadini
Benefici che i sassaresi hanno apprezzato, come mostra il dato relativo all’adesione al metano la più alta registrata nei grandi centri della Sardegna e prossima al 100%.
«Siamo fermamente convinti del valore della transizione energetica e siamo fortemente determinati a favorire nel nostro territorio uno sviluppo sostenibile dell’uso delle fonti rinnovabili – ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia –. Un processo lungo e nel frattempo è fondamentale che la rete del gas si adegui e abbia un impatto ambientale sempre più ridotto e un costo sempre più sostenibile per le cittadine e i cittadini. Il passaggio al metano della città di Sassari rappresenta un risultato di grande valore industriale, energetico e sociale per il territorio. Oggi compiamo un passo decisivo nell’implementazione dell’assetto infrastrutturale delineato dal DPCM Sardegna e celebriamo non soltanto l’avvenuta conversione, ma soprattutto l’ampia partecipazione dei sassaresi che hanno aderito con convinzione a un cambiamento che migliorerà concretamente qualità della vita, efficienza energetica e sostenibilità ambientale”.