Marche Multiservizi va avanti con il piano di interventi finalizzati a rendere le infrastrutture sul territorio più resilienti e in grado di fronteggiare le sfide poste dai cambiamenti climatici. Nel programma rientrano i lavori che prenderanno il via entro marzo a Urbino. Le opere interesseranno il tratto tra le zone di Cavallino e Montecalende, dove si provvederà allo spostamento lungo la rete stradale la rete idrica, che attualmente è collocata su terreni agricoli soggetti a movimenti franosi e dunque a frequenti rotture.
Nuove reti acqua e gas
L’intervento, che verrà completato per l’estate, consentirà la messa in sicurezza delle reti, garantendo un servizio più efficiente, sicuro e sostenibile. Il progetto, oltre la posa di 1,6 km di nuove condotte idriche, prevede al tempo stesso interventi sulla rete distribuzione gas, con la realizzazione di 1,2 km di nuove condotte. Il costo totale dei lavori è superiore a 1,2 milioni di euro e comprende anche la bonifica tutti gli allacci delle utenze gas e acqua presenti lungo il tracciato e, quindi, l’allacciamento alle nuove reti.
Investire per il futuro del territorio
«Grazie a questo investimento miglioreremo le performance complessive del sistema di distribuzione dell’acqua e del gas assicurando ulteriormente la continuità del servizio e una maggiore capacità di risposta alle sollecitazioni esterne incluse quelle legate ai cambiamenti climatici – ha commentato l’amministratore delegato di Marche Multiservizi, Mauro Tiviroli –. Investire sulle reti significa investire sul futuro del territorio e con questo intervento confermiamo il nostro impegno verso cittadini e imprese, di tutti i comuni serviti, puntando su infrastrutture moderne, efficienti e sicure, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e di transizione energetica che ci poniamo».
Un impegno confermato anche da alcuni numeri. Dal 2008 ad oggi Marche Multiservizi ha investito oltre 250 milioni di euro nel servizio idrico e, di questi, 38 milioni solo nel 2025. «Cifre che ci pongono molto al di sopra della media nazionale per quanto riguarda la quota di investimenti pro capite realizzati per cittadino», ha sottolineato Tiviroli.