11/02/2026
Servizi a Rete

Marche Multiservizi: la provincia di Pesaro Urbino fuori dall’infrazione comunitaria

La provincia di Pesaro Urbino è ufficialmente fuori dalla procedura cdi infrazione comunitaria in tema di depurazione. A sancire l’importante risultato il decreto della Regione Marche dello scorso 29 gennaio, con la dichiarazione di conformità degli agglomerati di Gallo-Cappone e San Costanzo, ultimi rimasti nella lista nera. Il risultato è frutto di un lungo percorso portato avanti da Marche Multiservizi, in condivisione con i sindaci e con l’Ato, sostenuto da investimenti per cento milioni di euro. Una strategia ispirata alla filosofia “più collettori, meno depuratori’”, che ha portato alla riduzione del numero dei piccoli depuratori e alla realizzazione di nuovi collettori fognari e di impianti di depurazione di maggiori dimensioni, tecnologicamente più avanzati, per migliorare la qualità del trattamento dei reflui.

Gli ultimi interventi realizzati

Di questo complesso di opere fanno parte anche gli ultimi interventi realizzati a San Costanzo e Gallo-Cappone. A San Costanzo l’azienda ha realizzato 8 km di nuove condotte fognarie e otto impianti di sollevamento. Grazie alle nuove infrastrutture, gli scarichi delle frazioni di Santa Croce, Solfanuccio e di San Costanzo capoluogo sono stati collettati al depuratore di via Volpella. Impianto quest’ultimo ammodernato e potenziato di recente, e ora in grado di servire 3.000 abitanti equivalenti. L’investimento complessivo ha superato i 4,5 milioni di euro. A Gallo-Cappone i lavori hanno riguardato il rifacimento e l’ammodernamento del collettore fognario per un’estensione di 7 km, con un investimento di circa 5,6 milioni di euro.

Un passaggio storico per il territorio

«L’adeguamento del sistema fognario-depurativo alle normative europee in materia di depurazione rappresenta un passaggio storico per il nostro territorio che, oltre alla risoluzione della violazione comunitaria, consente di erogare alla comunità un servizio più efficiente e sostenibile – ha commentato l’amministratore delegato di Marche Multiservizi, Mauro TiviroliL’azienda ha investito oltre cento milioni di euro per raggiungere questo fondamentale traguardo».

Il manager ha poi sottolineato l’importanza per il territorio del conseguimento dell’importante obiettivo. «Gli interventi realizzati si inseriscono in una visione più ampia di sviluppo sostenibile: migliorano lo stato ecologico dei corsi d’acqua, rafforzando la resilienza delle infrastrutture agli effetti dei cambiamenti climatici e garantiscono servizi in linea con le aspettative di una comunità sempre più attenta alla qualità e alla salvaguardia delle risorse naturali – ha aggiunto –. Grazie agli investimenti effettuati i singoli territori, in particolare quelli delle aree interne, saranno in grado di rispondere alle nuove esigenze di sviluppo urbanistico».

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