È entrato in esercizio il nuovo serbatoio Podere a Belforte all’Isauro, in provincia di Pesaro e Urbino. L’impianto è stato oggetto di un importante intervento di potenziamento a opera di Marche Multiservizi per incrementare l’efficienza e la resilienza del sistema idrico locale e garantire un servizio migliore ai cittadini.
Più capacità di accumulo
L’intervento, del valore di 300.000 euro, rientra nella strategia di integrazione e ammodernamento delle reti di distribuzione di acqua potabile nei comuni dell’alta valle del fiume Foglia, che la multiutility sta portando avanti da diversi anni. Il nuovo serbatoio ha una capienza massima di 168 metri cubi e sostituisce quello attuale, la cui capacità si aggira intorno ai 30 metri cubi. Un potenziamento che servirà a far fronte alla riduzione della portata delle locali sorgenti nel periodo estivo e che fa parte del quadro di opere per il miglioramento dell’interconnessione della rete di distribuzione dell’acqua potabile dei comuni di Belforte all’Isauro e Piandimeleto.
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici
«L’acqua prelevata dalle sorgenti viene convogliata al serbatoio e, da qui, viene distribuita alla rete idrica – ha spiegato il direttore della funzione Reti di Marche Multiservizi Niko Bruni –. Un’opera di questo tipo va ad aumentare la resilienza della rete idrica, garantisce un servizio migliore e incrementa notevolmente la capacità di stoccaggio dell’acqua potabile. Temi che, alla luce dei cambiamenti climatici in atto e della siccità che sempre più spesso colpisce il nostro territorio e in particolare le nostre aree interne, diventano sempre più strategici».
Un risultato significativo per la comunità
Un intervento molto apprezzato dalla sindaca di Belforte all’Isauro, Federica Battazzi. «L’attivazione del nuovo serbatoio rappresenta un risultato significativo per la nostra comunità, si tratta di un’infrastruttura strategica che rafforza in modo sostanziale il sistema idrico locale, contribuendo a garantire continuità ed efficienza del servizio anche nei periodi caratterizzati da minore disponibilità delle risorse idriche – ha commentato -. L’opera si inserisce in un percorso di costante collaborazione tra l’amministrazione comunale e Marche Multiservizi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi essenziali e rispondere in maniera adeguata alle esigenze presenti e future del territorio».