Dal magazine – edizione marzo/aprile 2026
Nelle utility, la manutenzione è uno degli aspetti in cui si misura davvero l’efficienza: tempi di intervento e ripristino, coordinamento tra uffici, capacità di rendicontazione. Eppure, in molte organizzazioni il processo manutentivo è ancora “spezzettato”: segnalazioni non strutturate, ticket su strumenti diversi, pianificazione scollegata dalla cartografia, consuntivi ricostruiti a posteriori. In simili contesti, la manutenzione rimane reattiva: si risponde alle segnalazioni man mano che arrivano, ma è difficile consolidare uno storico affidabile e approcciare la manutenzione in maniera strutturata, pianificando e prevedendo dove andare a intervenire per evitare disservizi.
Il modulo Manutenzioni della suite SITReti nasce per ricomporre questi silos in un flusso unico, digitale e georeferenziato. Ogni intervento viene collegato a un elemento di rete e/o a un asset accessorio georeferenziato, riducendo passaggi manuali e duplicazioni e creando un “filo” continuo tra chi segnala, chi pianifica e chi esegue. Cosa offre, concretamente:
- Ticketing dedicato: guasti, anomalie, verifiche periodiche e richieste confluiscono in un unico sistema, diventando ticket completi di info su fonte, allegati, priorità, cause/esiti, SLA e con tracciabilità end-to-end.
- Ordini di lavoro e missioni pianificati: dai ticket si generano le schede di lavoro, assegnabili a squadre, mezzi e terzisti. Si possono organizzare le attività in missioni per percorso, per obiettivi o per copertura territoriale, riducendo tempi morti, spostamenti e sovrapposizioni.
- Esecuzione ordinata sul campo: con l’app Taski gli ordini di lavoro sono disponibili su smartphone/tablet, con mappa e navigazione. Possibilità di allegare foto, firme, letture e misure direttamente sull’asset, riducendo errori e dati mancanti.
- Consuntivazione immediata: chiusura attività in tempo reale (con motivazione delle mancate esecuzioni), senza “ricostruzioni” ex post.
- KPI e macroindicatori più solidi: dati coerenti e strutturati per supportare reportistica e compliance, anche in ottica ARERA (es. RQTI).
SITReti può essere utilizzato integrandosi con il GIS già in uso presso l’azienda (valorizzando cartografie e basi dati esistenti) oppure può essere adottato come piattaforma completa, includendo anche il potente WebGIS di I&S. In entrambi i casi, l’obiettivo è garantire continuità operativa e un governo del dato omogeneo, senza forzare l’organizzazione a ripartire da zero.
L’approccio “Maintenance 5.0” di I&S punta a rendere la manutenzione sempre più pianificata, preventiva e, dove possibile, predittiva (basata su dati storici, ricorrenze, analisi delle criticità e individuazione dei punti deboli). SITReti garantisce meno lavoro “in emergenza”, comunicazione più fluida fra reparti e maggiore capacità di prevenire, programmare e dimostrare ciò che viene fatto, dove e con quali risultati.