08/05/2025
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Lavori di rifacimento collettore fognario da Limone Piemonte a Vernante a seguito dell’evento alluvionale del 2-3 ottobre 2020

Fabio Monaco
Vice Direttore Generale
ACDA

Vincenzo Sorella
Responsabile Ufficio Tecnico
RICCINI

Il progetto, finanziato dal PNRR, riguarda il rifacimento del collettore consortile tra Limone Piemonte e Vernante, gravemente danneggiato dall’alluvione del 2-3 ottobre 2020.

L’evento ha distrutto interi tratti della condotta fognaria, rendendola inutilizzabile. ACDA S.p.A., in collaborazione con Risorse Idriche S.p.A., ha progettato un nuovo collettore lungo 5,5 km, posato sotto la Strada Statale n.20. La nuova infrastruttura utilizza tubazioni in polipropilene alto modulo (PPHM) SN 16, scelte per la loro resistenza e facilità di posa, garantendo una soluzione efficiente ed economicamente vantaggiosa.

Il presente intervento, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è il racconto dell’esperienza in merito ai lavori di rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante a seguito degli eventi alluvionali del 2-3 ottobre 2020, progettato da ACDA S.p.A., gestore operativo del sistema idrico integrato di n. 109 comuni Provincia di Cuneo, in collaborazione con Risorse Idriche S.p.A. – gruppo SMAT.

L’evento alluvionale del 2-3 ottobre ha interessato l’intero territorio comunale provocando gravi danni alle infrastrutture pubbliche, specie quelle del Servizio Idrico Integrato con interruzione o limitazione del servizio stesso.

Per la quasi totalità della lunghezza del collettore da Limone Piemonte a vernante , interi tratti sono stati asportati, divelti o riempiti di detriti e massi che hanno intasato e danneggiato molti pozzetti, rendendo la condotta completamente inservibile.

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo collettore fognario sotto il sedime della Strada Statale n.20 fino a valle della Frazione “Tetto Salet” in corrispondenza della zona produttiva di Vernante. Il collettore è realizzato con tubazioni a parete liscia a triplo strato in polipropilene alto modulo (PPHM) SN 16, intervallate da pozzetti monolitici posati circa ogni 150 m.

Il collettore si estende per circa 5,5 km, per la maggior parte sul sedime stradale e ove possibile in banchina, fino a raggiungere il punto di connessione con il collettore esistente in destra orografica del torrente.

La scelta del tubo in PPHM è dovuta a diversi fattori legati alle particolari caratteristiche del materiale e che fanno di questa tubazione il miglior compromesso in termini economici e tecnici grazie alla sua adattabilità alle condizioni ambientali e alla semplicità di posa, alla resistenza alle sollecitazioni meccaniche, chimiche e di temperatura.

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