24/03/2026
Servizi a Rete

La Valle d’Aosta verso una gestione integrata del SII

Dal magazine – edizione gennaio/febbraio 2026

Services Des Eaux Valdôtaines Srl (S.E.V.) è la società operante in regime di in house providing, totalmente partecipata dal BIM (Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta – Bacino Imbrifero Montano), per la gestione del Servizio Idrico Integrato della Valle d’Aosta. Il BIM è stato individuato, con la L.R. 7/2022, quale ente di governo dell’ambito (EGA) del territorio regionale che costituisce un unico ambito territoriale ottimale (ATO). Tra i suoi compiti rientra anche l’individuazione del gestore del Servizio Idrico Integrato, cioè dell’azienda che gestisce a livello operativo l’acquedotto, le fognature, gli impianti di depurazione. A questo scopo, il BIM ha costituito la SEV con atto dell’8 agosto 2022. La governance della società vede, quindi, come socio unico il BIM, a cui partecipano tutti e 74 i Comuni della Regione, rispettando i requisiti normativi dell’affidamento in house, tra cui quello del c.d. “controllo analogo”. SEV si è dotata di funzioni di compliance attraverso l’adozione del Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, nonché di un Piano Industriale che, a regime, prevede un organico di novanta unità, di cui tre dirigenti: un direttore generale, un direttore amministrativo e un direttore tecnico. Ne abbiamo parlato con l’amministratore unico, Donato Madaro.

Come è avvenuto il processo di costruzione della gestione unica del SII in Valle D’Aosta?

Nel processo di costruzione della gestione unica del SII nella Regione Valle D’Aosta, l’Assemblea del BIM, al fine di garantire la gestione secondo criteri di efficienza, efficacia e economicità, ha optato per la scelta della forma di gestione in house, sulla base di valutazioni analitiche circa la praticabilità in senso giuridico-amministrativo, l’opportunità in senso tecnico (legata alla particolare conformazione geografica dell’ambito e all’esperienza di gestione diretta da parte dei Comuni) e la sostenibilità economico-finanziaria del modello di affidamento. Questa decisione ha portato alla costituzione nel luglio 2022 della società in house per la gestione del Servizio Idrico Integrato in Regione Valle d’Aosta, sotto la ragione sociale di “Services des Eaux Valdôtaines – SEV S.r.l.” con la successiva nomina dell’Amministratore Unico e la sottoscrizione tra BIM e SEV di apposita convenzione, redatta sulla base dello schema – tipo previsto da ARERA, dando avvio al processo di costruzione della struttura operativa del gestore e di progressivo assorbimento delle gestioni comunali.

Obiettivo primario del Piano Industriale di prima attivazione adottato dalla SEV è stato il subentro entro il 31 dicembre 2025 nella gestione del SII sull’intero territorio regionale, superando la frammentazione di ruoli e competenze, determinando un’evoluzione del servizio secondo una logica industriale, capace di allinearsi agli standard qualitativi nazionali e comunitari di riferimento in campo tecnico e nei rapporti con gli utenti e affrontando, con maggiore solidità finanziaria e organizzativa, gli investimenti richiesti dal Piano d’Ambito e le sfide poste al settore dai cambiamenti climatici. Dal 1° ottobre 2023 la Società è subentrata nella gestione dell’intero segmento della depurazione e nel servizio di analisi di potabilità delle acque, e, ad oggi gestisce:

  • la distribuzione dell’acqua potabile (da 535 sorgenti e 37 pozzi) e il sistema fognario in 74 Comuni (pari al 100% dei comuni valdostani); 2.846 km di reti acquedottistiche e 1.700 km di reti fognarie e collettori;
  • 23 impianti di depurazione principali con trattamento secondario di cui 2 anche per trattamento rifiuti liquidi biologici;
  • 296 impianti minori (fosse Imhof e altri manufatti) al servizio dei piccoli agglomerati e dei nuclei isolati urbani.

Dal 1° gennaio 2026 SEV è quindi gestore unico del Servizio Idrico Integrato in Valle d’Aosta in tutti i 74 comuni, con il raggiungimento degli obiettivi posti nel Piano Industriale di prima attivazione.

Che cosa cambia per gli utenti?

Con il subentro di SEV alle gestioni comunali gli utenti hanno un riferimento unico per tutte le problematiche relative ad acqua, fognatura e depurazione, senza differenze e con una tariffa equa, una fatturazione trasparente, in cui ciascun cliente sa esattamente che cosa sta pagando e perché. La bollettazione è più frequente per chi consuma di più, la qualità dell’acqua è controllata dai biologi e tecnici della SEV, che collaborano con laboratori certificati, e viene il rispetto il principio che “chi inquina paga”.

Quali caratteristiche presenta il territorio valdostano? In che modo queste influenzano la disponibilità della risorsa idrica?

Il territorio valdostano è interamente montano, attraversato da grandi catene alpine e da un fitto sistema di torrenti e ruscelli. Questa morfologia, unita all’abbondanza di ghiacciai, alla neve e alle precipitazioni in quota, rende la Valle D’Aosta una delle regioni italiane più ricche di acqua, ma la distribuzione della risorsa idrica non è uniforme durante l’anno: in inverno l’acqua si accumula sotto forma di neve, mentre in primavera e in estate lo scioglimento causa un aumento della portata dei fiumi. Tuttavia, i cambiamenti climatici e la riduzione dei ghiacciai stanno rendendo questo equilibrio sempre più fragile, per cui una gestione unitaria è fondamentale per rendere più sostenibili gli investimenti necessari, previsti dal Piano d’Ambito. La morfologia complessa e la presenza di vallate isolate rendono, inoltre, indispensabile una gestione capillare e attenta delle reti. Per questo, in Valle d’Aosta la risorse idrica va gestita con particolare cura, puntando su monitoraggio, innovazione e sostenibilità.

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