Dal magazine – edizione maggio/giugno 2025
La nave rigassificatrice BW Singapore, ormeggiata a 8,5 chilometri al largo di Ravenna dallo scorso 28 febbraio, è operativa. Dopo l’arrivo, all’inizio di aprile, del primo carico di GNL americano con la nave Flex Artemis, che ha consentito lo svolgimento delle attività di commissioning, l’impianto ha già accolto il primo carico di GNL a fine maggio.
L’importanza della FSRU BW Singapore per il sistema energetico
L’entrata in esercizio della BW Singapore rappresenta un passo significativo per la sicurezza energetica dell’Italia, perché contribuisce alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e alla stabilità del sistema energetico nazionale, a fronte di una domanda gas prevista in aumento, che già nel primo trimestre del 2025 ha registrato un +8,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo scenario, la presenza di un ulteriore asset strategico conferisce al sistema gas italiano una maggior flessibilità e una capacità aggiuntiva significativa, elementi chiave per far fronte ai picchi della domanda, in particolare nelle giornate invernali più rigide o a seguito di eventi imprevisti, che possono mettere in crisi sistemi non adeguatamente dimensionati a livello infrastrutturale. La BW Singapore, infatti, consente al Paese di raggiungere una capacità di rigassificazione di 28 miliardi di metri cubi di gas all’anno, cifra che corrisponde a quanto importato dalla Russia prima del conflitto. È opportuno considerare come dal 2023 sia già in esercizio a Piombino la FSRU Italis LNG il cui contributo a fine 2024, in termini di immissione di gas nella rete nazionale, è stato di oltre 4,5 miliardi di metri cubi di gas.