Al via le opere per la metanizzazione di Auronzo di Cadore. Il progetto di Italgas prevede la realizzazione di circa 34 chilometri di rete di distribuzione “nativa digitale” con un investimento di 15 milioni di euro. La nuova rete permetterà a oltre 3500 famiglie di godere dei benefici del gas naturale, una fonte energetica più efficiente e affidabile rispetto ad altre attualmente in uso e, in prospettiva, dei gas rinnovabili come biometano e idrogeno.
I due lotti di lavori
I lavori, di particolare complessità e rilevanza, saranno articolati in due lotti. Il primo prevede la posa di circa 18 chilometri di condotte e interesserà la zona del comune situata a valle, oltre al centro abitato. Il secondo lotto, che sarà avviato in seguito, comprende circa 16 chilometri di reti e riguarderà la parte a monte del territorio comunale. L’intervento complessivo interesserà dunque l’intero centro abitato fino alla frazione di Giralba e avrà una durata complessiva di circa tre anni. Grazie all’accordo tra la società e il Comune, l’allacciamento e l’attivazione del servizio sarà a costo zero per gli utenti, che dovranno farsi carico solo dell’acquisto e dell’installazione della cassetta per l’alloggio del contatore gas a servizio dell’abitazione.
Per lo sviluppo sostenibile del territorio
Il progetto di metanizzazione di Auronzo di Cadore è parte del più ampio piano di investimenti per un valore di 135 milioni di euro che Italgas sta realizzando nell’Ambito territoriale Belluno. In questo quadro rientrano anche i recenti interventi di metanizzazione avviati a Canale D’Agordo, per 7 chilometri di rete, e Vallada Agordina, per altri 8 chilometri. Nei prossimi mesi, inoltre, prenderanno il via le opere di estensione e interconnessione previste a Cesiomaggiore e Feltre, dove verranno realizzati oltre 9 chilometri di nuova infrastruttura gas. Italgas ha invece già completato gli interventi ad Agordo, dove sono stati posati 5 chilometri di nuove reti, a Taibon Agordino e Limana, dove sono stati posati, rispettivamente 6 e 3 chilometri di condotte che hanno consentito di ampliare la copertura del servizio e migliorare la qualità dell’infrastruttura locale.