Irisacqua ha portato a termine uno dei maggiori interventi realizzati sulle infrastrutture idriche di Monfalcone (GO) negli ultimi decenni. Un’opera da quasi 7 milioni di euro, dei quali 6 finanziati con fondi Pnrr, che ha visto la realizzazione di una nuova condotta di adduzione, la riqualificazione del serbatoio “Alla Rocca” e il rinnovo completo di un sistema di pompaggio.
La nuova adduttrice
È stata costruita attraverso la posa di circa 2,8 chilometri di tubazioni in ghisa sferoidale con diametro DN 600 dalla stazione di sollevamento di via I Maggio fino al serbatoio Alla Rocca, secondo un tracciato articolato su due tratti distinti: il primo in ambito urbano, il secondo in area carsica lungo il Parco del Carso Monfalconese parallelamente alla linea ferroviaria Venezia–Trieste e Udine–Trieste. A metà percorso è stato realizzato in microtunnelling l’attraversamento del Canale Dottori e della linea Rfi. A eseguire i lavori, la cui progettazione definitiva ed esecutiva è stata sviluppata internamente da Irisacqua, l’azienda Adriacos di Latisana. Più robusta e duratura rispetto alla precedente in acciaio degli anni Sessanta, mantenuta in loco come sistema di ridondanza, la nuova condotta è un asset fondamentale per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento in città. Inoltre, il suo tracciato scorre in gran parte all’esterno del contesto cittadino, così che eventuali manutenzioni potranno essere effettuate fuori dal centro abitato, riducendo al minimo disagi alla viabilità e interruzioni del servizio.
Il sistema di pompaggio e i serbatoi
Parallelamente alla posa delle tubazioni, la società ha provveduto a rinnovare il sistema di pompaggio di via I Maggio, dotandolo di una nuova tipologia di pompe e rimodulandone il funzionamento. Operazione che ha portato immediati benefici energetici. Rispetto al primo semestre 2025, con l’entrata in esercizio del nuovo sistema, i consumi nel secondo semestre dello scorso anno sono diminuiti del 16,4%. Il consumo specifico di energia per metro cubo d’acqua pompata è passato da 0,295 kWh/m³ nel I semestre a 0,246 kWh/m³ nel II semestre, con un risparmio annuo stimato di oltre 23.000 euro di soli costi energetici, destinato a consolidarsi e aumentare con il pieno regime di esercizio della nuova infrastruttura. Risparmio che si traduce in un beneficio diretto per gli utenti, perché ricade sulla bolletta e contribuisce a contenere la spesa per tutte le utenze servite da Irisacqua, non solo nel comune di Monfalcone. Infine, sono stati riqualificati il serbatoio Alla Rocca, con il risanamento interno della seconda camera di accumulo e il serbatoio del Carso, l’altro impianto di accumulo a servizio della rete della città.
Un sistema idrico completamente rinnovato
«Abbiamo concluso i lavori con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza Pnrr e lo abbiamo fatto non riducendo il perimetro dell’opera, ma ampliandolo con interventi aggiuntivi che migliorano ulteriormente il sistema – ha commentato Giulia Martellos, Amministratore Unico Irisacqua –. Abbiamo progettato tutto internamente e questo ci ha permesso di rispondere con rapidità agli imprevisti senza perdere il controllo dei tempi e del budget. Il risultato è un sistema idrico completamente rinnovato, che abbatte del 16% i consumi energetici e che protegge Monfalcone da quei rischi di interruzione del servizio che in passato, con la vecchia condotta urbana, non potevano mai essere esclusi del tutto. È il tipo di investimento che non si vede, ma che si sente: ogni giorno, quando si apre il rubinetto».