14/02/2024
Servizi a Rete

Iren prosegue l’introduzione della raccolta porta a porta integrale nel centro di Torino

Il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nella città di Torino, che in una fase precedente ha già interessato il centro aulico, a breve riguarderà anche le 9.000 famiglie e le 1.400 attività commerciali che hanno la residenza o la sede nell’area tra Via Pietro Micca, Piazza Castello, Via Carlo Alberto, Via dei Mille, Piazza Cavour, Via Giolitti, Via San Massimo, Via Verdi, Via Rossini, Corso San Maurizio, Corso Regina Margherita, Via della Consolata, Piazza Arbarello e Via Cernaia. Il nuovo sistema sviluppato da Amiat, società di gestione rifiuti del Gruppo Iren, prevederà la rimozione dei cassonetti stradali e l’attivazione della raccolta domiciliare per i rifiuti differenziati e non recuperabili, attraverso l’installazione di appositi contenitori.

 

Comunicazione con i cittadini

La progressiva transizione al nuovo sistema di raccolta si svilupperà in correlazione con le attività di informazione alla cittadinanza. Da metà febbraio, i residenti e le attività commerciali presenti nella zona riceveranno dagli incaricati di Amiat tutte le indicazioni relative al funzionamento del servizio. Gli addetti, inoltre, consegneranno gratuitamente a ogni utente il kit per la raccolta domiciliare (bio-pattumiera e prima dotazione di sacchi per i rifiuti organici). In un secondo momento, negli spazi individuati in ciascun edificio, verranno collocati i contenitori per la raccolta.

 

Lo studio del territorio

L’attivazione del porta a porta integrale in questa porzione di città è stata preceduta da una rigorosa attività di rilievo che ha portato alla definizione di soluzioni che si prefiggono di ottenere i migliori risultati di raccolta sia a livello quantitativo che qualitativo, assicurando l’integrazione con il tessuto urbanistico e adattandosi alle caratteristiche del territorio.

Migliorare la raccolta differenziata, lavorando anche sull’economia circolare, rappresenta uno degli obiettivi della Cittàcommenta Chiara Foglietta, assessora all’Ambiente del Comune di Torino – Per raggiungerlo è necessario sviluppare soluzioni coerenti con le peculiarità delle aree coinvolte”.

Quest’area della città presenta molte sfide, compreso l’impatto turistico di cui è necessario tenere conto – aggiunge Paola Bragantini, Presidente di Amiat, -. Per questo procederemo gradualmente, con verifiche periodiche, in particolare nelle vie più frequentate anche in orario serale e notturno. Inoltre, abbiamo attivato tavoli periodici di confronto con le associazioni degli esercenti“.

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