28/01/2025
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Iren colloca con successo un bond da 500 milioni di euro

È stata accolta favorevolmente la nuova operazione finanziaria di Gruppo Iren. La multiutility ha aperto l’anno con l’emissione di un bond da 500 milioni di euro, il primo per il Gruppo con la formula dell’emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida. Un’operazione che ha riscosso il favore degli investitori: le richieste di sottoscrizione sono state quasi 8 volte superiori rispetto all’ammontare offerto, con ordini in totale che hanno raggiunto un importo pari a 4 miliardi di euro.

Più flessibilità finanziaria

L’operazione è finalizzata a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della multiutility e a sostenerne la flessibilità finanziaria. Soprattutto è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all’integrazione di Egea e a cogliere nuove potenziali opportunità inorganiche. Parte delle risorse saranno utilizzate anche per supportare la realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale 2024-2030.

La struttura del bond

Il prestito obbligazionario, emesso in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società. La cedola fissa annuale è del 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni di riferimento incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050 per un importo cumulato di 100 punti base. Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e il rendimento effettivo alla prima reset date è pari a 4,625% per anno. I titoli, destinati a investitori qualificati, saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin). L’operazione di collocamento è stata curata da un pool di banche: Barclays, BofA Securities, Citi, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Société Générale Corporate & Investment Banking e UniCredit in qualità di Joint Lead Manager.

Risorse a supporto della crescita del Gruppo

«Questa iniziativa è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita, che prevede l’integrazione di Egea e la realizzazione degli investimenti previsti nel nostro Piano Industriale 2024-2030, consentendoci di mantenere un’adeguata flessibilità finanziaria per cogliere eventuali ulteriori opportunità di sviluppo», ha commentato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren.

«Siamo soddisfatti del risultato dell’operazione, che ci consente di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale del nostro Gruppo diversificando altresì la base degli investitori – ha dichiarato Giovanni Gazza, CFO del Gruppo Iren –. L’emissione del bond ibrido garantisce un’elevata flessibilità finanziaria a supporto del raggiungimento dei target economico-finanziari fissati nel Piano Industriale, e riflette il commitment di Iren di perseguire una crescita nel rispetto di robuste metriche di credito in linea con gli attuali rating investment grade».

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