Ammonta a 675 milioni di euro il volume di investimenti previsti da Ascopiave nei prossimi quattro anni. La cifra è scritta nel Piano Strategico 2026-2029, fresco di approvazione da parte del Consiglio di amministrazione del Gruppo, che traccia le linee guida per la crescita sostenibile e lo sviluppo tecnologico nel prossimo quadriennio. 246 milioni sono dedicati alla crescita per linee esterne e 361 milioni al perimetro di gestione attuale, ampliatosi grazie alle acquisizioni realizzate lo scorso anno da A2A e che ora vede il Gruppo presente in 494 comuni del Nord Italia dove gestisce oltre 21.700 km di rete, servendo circa 1,5 milioni di utenti. L’impegno comprende, inoltre, il settore delle energie rinnovabili, con 29 impianti idroelettrici ed eolici per una potenza nominale di 84,1 MW, e il servizio idrico integrato, attraverso la partecipazione in Cogeide, che gestisce il servizio in 15 comuni della Provincia di Bergamo.
Le quattro direttrici
Quattro le direttrici che guideranno l’azione di Ascopiave nel quadriennio: la crescita nel core business della distribuzione gas, la diversificazione nel settore delle energie rinnovabili e dell’idrogeno verde, l’efficienza economica e operativa e l’innovazione. La crescita nella distribuzione gas sarà sostenuta da operazioni di acquisizione e dalla partecipazione a gare per l’assegnazione delle concessioni, con focus particolare sul Nord Italia. La diversificazione riguarda invece lo sviluppo di impianti fotovoltaici ed eolici, la produzione e distribuzione di idrogeno verde e la valutazione di investimenti in settori innovativi, come il gas sintetico e altri servizi a rete, inclusi il settore idrico e la distribuzione elettrica. Aspetto centrale l’efficienza operativa, con interventi organizzativi e tecnologici che puntano a migliorare i processi, la formazione del personale e la gestione dei fornitori. Così come un altro pilastro è costituito dalla spinta all’innovazione, con progetti per la digitalizzazione delle infrastrutture e dei processi, senza trascurare l’efficienza energetica e la predisposizione delle reti gas alla immissione di gas verdi.
I risultati finanziari attesi
Il documento prevede un Ebitda al 2029 pari a 191 milioni di euro, in aumento di 39 milioni rispetto al preconsuntivo 2025. Il risultato netto è atteso a 43 milioni di euro, con la posizione finanziaria netta che si attesterà a 911 milioni, pari a 4,8 volte rispetto al margine operativo lordo.