11/06/2026
Servizi a Rete

Investimenti per 350 milioni nel Piano industriale 2026-2030 di Viacqua

Ci sono investimenti per ben 350 milioni di euro nel Piano industriale 2026-2030 di Viacqua. Fresco di approvazione da parte dell’Assemblea dei soci, il documento punta a rafforzare il ruolo del gestore idrico della provincia di Vicenza attraverso il continuo miglioramento della qualità del servizio, mettendo l’accento anche sulla sostenibilità ambientale, l’innovazione industriale e la cooperazione con il territorio. Una strategia articolata intorno a tre grandi temi: cura dell’acqua, eccellenza industriale e comunità che genera valore.

Cura dell’acqua

Per quanto riguarda il primo, cuore della missione aziendale, il Piano mira ad aumentare la disponibilità della risorsa attraverso la manutenzione e il potenziamento delle reti e la riduzione delle perdite. Tra gli obiettivi vi è anche il mantenimento di elevati standard di qualità dell’acqua potabile e della depurazione. Già oggi Viacqua effettua controlli interni sull’acqua erogata in un numero quattro volte superiore rispetto ai campioni minimi previsti dalla normativa e preleva oltre 9.000 campioni sugli impianti di depurazione per monitorare la qualità degli scarichi. Il Piano prevede inoltre il rafforzamento delle attività di prevenzione e gestione dei rischi, con reti sempre più resilienti e la progressiva estensione dei piani di sicurezza dell’acqua a tutto il territorio servito.

Innovazione al centro

Il secondo cardine interessa l’innovazione tecnologica, l’efficienza e la sostenibilità energetica. In questi ambiti il Piano prevede investimenti per oltre 15 milioni di euro dedicati alla neutralità energetica. L’obiettivo è di arrivare entro il 2031 a coprire il 30% del fabbisogno aziendale attraverso autoproduzione da fonti rinnovabili. Al tempo stesso proseguirà il percorso di digitalizzazione delle infrastrutture: la diffusione dei contatori smart passerà dal 28% attuale ad almeno il 96% entro il 2030, consentendo una misurazione più efficiente dei consumi e una riduzione più efficace delle perdite. Sul fronte dell’efficienza operativa, il documento prevede l’aumento della rete acquedottistica distrettualizzata dal 48% al 60%, attraverso modelli avanzati di controllo e monitoraggio.

Generare valore per il territorio

Riguardo la generazione di valore per la comunità, il Piano prevede un ampliamento delle attività di supporto ai Comuni soci, anche attraverso la progressiva presa in carico della gestione del drenaggio urbano, con attività di pulizia delle caditoie, ricognizione delle infrastrutture e videoispezioni delle reti di acque meteoriche.  Saranno potenziate le collaborazioni con enti, associazioni e soggetti pubblici impegnati nella tutela della risorsa idrica, anche attraverso percorsi condivisi di educazione ambientale, formazione e progettazione territoriale, come le esperienze legate ai Contratti di fiume. Investimenti continui sono previsti nella formazione, sicurezza e inclusione di dipendenti e collaboratori.

Riferimento per la governance dell’acqua nel territorio

«Questo Piano Strategico nasce da una riflessione profonda sul ruolo che l’acqua ha avuto e continua ad avere per il nostro territorio non solo come risorsa essenziale per la vita quotidiana, ma elemento che ha contribuito nei secoli alla crescita sociale, economica e produttiva del Vicentino – ha commentato il presidente di Viacqua, Federico Ginato –. Il Piano 2026-2030 definisce con chiarezza le sfide che ci attendono: la tutela della risorsa idrica, l’innovazione industriale, la sostenibilità energetica e ambientale, il rafforzamento del rapporto con i Comuni e con le comunità locali. Vogliamo che Viacqua sia un punto di riferimento per la governance dell’acqua nel territorio, un’azienda pubblica capace di coniugare investimenti, qualità del servizio, attenzione alle persone e responsabilità verso le future generazioni».

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