Gli interventi per il completamento della rete fognaria del Comune di Scafati rientrano nel più ampio Programma di Investimenti denominato “Energie per il Sarno” finanziato dalla Regione Campania nell’ambito di un Protocollo di Intesa stipulato tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e GORI S.p.A. (gestore del Servizio idrico integrato dell’Ambito Distrettuale Sarnese Vesuviano). Il programma di investimenti avviato nel 2020 consentirà entro la fine del 2026 di completare lo schema fognario-depurativo dei 33 comuni del Bacino Idrografico del Fiume Sarno dando soluzione alle note problematiche igienico- sanitarie che nel 2020 facevano del Fiume Sarno uno dei più inquinati d’Europa. Nell’ambito dell’ampio programma di investimenti l’intervento per il completamento della rete fognaria del Comune di Scafati e il collettamento della rete interna all’impianto di depurazione comprensoriale ubicato nel Comune di Scafati, attuato direttamente da Regione Campania, rappresenta uno degli interventi strategici per completare il programma di risanamento ambientale del Fiume. Il progetto prevede di completare la rete fognaria mista a servizio del territorio comunale con l’obiettivo di intercettare ed eliminare i 14 Scarichi che contribuivano all’inquinamento con un carico di oltre 100.000 AE che venivano scaricati direttamente nel Fiume senza alcun trattamento collettando con il sistema dei collettori fognari emissari dell’impianto di depurazione di Scafati. L’intervento ha tra gli obiettivi progettuali anche la soluzione dei gravi problemi di allagamento che interessano diverse aree del centro storico della città di Scafati che per la propria posizione a valle dei comuni vesuviani diventa naturale recapito anche di importanti portate di acque da diversi versanti del Vesuvio. Il progetto di completamento della rete fognaria approvato oltre 25 anni fa e appaltato da oltre 15 anni prevedeva la realizzazione nel centro cittadino di Scafati di due importanti vasche volano di laminazione aperte che rendevano molto critico l’intervento e fortemente contestato dalla comunità locale per gli evidenti problemi ambientali che avrebbero determinato per il loro posizionamento nel centro della città. Grazie ad una variante progettuale che ha previsto l’esecuzione di interventi per migliorare la resilienza dell’attuale fognatura usando tubi spiralati in PE-acciaio, le cui dimensioni e proprietà di leggerezza, resistenza e facilità di montaggio hanno consentito di risolvere i problemi di cantiere e raggiungere l’obiettivo della laminazione delle portate mediante un sistema lineare carrabile. La variante ha reso possibile il completamento della rete fognaria che verrà ultimata entro il 2026 ed è in parte già collaudata ed in esercizio. La nuova proposta progettuale di variante ha dato soluzione ai problemi del progetto esecutivo consentendo di completare l’intervento caratterizzato da diametri fognari molto importanti (DN 1800 – DN 1600 – DN 1400 – DN 1200) in un contesto urbano caratterizzato dalla forte presenza di sottoservizi e dando notevole impulso al programma di eliminazione degli scarichi fognari dal Fiume Sarno.