Dal magazine – edizione maggio/giugno 2026
Forte di una lunga tradizione nelle fonti rinnovabili, oggi Dolomiti Energia è il quarto produttore nazionale di energia idroelettrica e dispone di una potenza installata complessiva di circa 1.600 MW, distribuita tra impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici.
“In uno scenario segnato da crescente complessità e da una volatilità strutturale dei mercati energetici – afferma il CEO, Stefano Granella – abbiamo avviato una fase di evoluzione profonda, guidata da una visione di lungo periodo che unisce solidità economica, responsabilità verso i territori e capacità di crescere. Il Piano Strategico 2025-2030 rappresenta la guida di questo percorso di trasformazione. Non è solo un piano di investimenti, ma una vera traiettoria industriale orientata ad accelerare la transizione energetica italiana, rafforzare l’integrazione della filiera e sviluppare infrastrutture strategiche al servizio del sistema Paese. La nostra solidità finanziaria e il nostro know-how, rafforzati dalla capacità di generare valore lungo tutte le fasi della filiera energetica, consentono di affrontare questa fase con ambizione e responsabilità”.
Al centro della strategia della società c’è un modello industriale fondato sulle energie rinnovabili e sull’integrazione delle attività, dalla produzione alla gestione dell’energia fino alla fornitura ai clienti finali. Questo approccio permette di ridurre l’esposizione alle oscillazioni del mercato, valorizzare competenze e sinergie interne e garantire continuità e qualità del servizio anche in contesti complessi. L’integrazione rappresenta così un fattore chiave di resilienza, efficienza e competitività. Un ruolo centrale è svolto dagli investimenti nelle infrastrutture di rete, circa 800 milioni di euro in arco piano, considerate asset industriali strategici per abilitare l’evoluzione del sistema energetico e supportare l’elettrificazione dei consumi. Questi interventi consentono di aumentare la flessibilità e la capacità delle reti, assicurando affidabilità nel lungo periodo in coerenza con gli obiettivi di transizione energetica e sicurezza del Paese.
“Gli obiettivi delineati dal Piano Strategico – prosegue Granella– hanno già iniziato a tradursi in risultati concreti. Nel solo 2025, abbiamo realizzato investimenti complessivi per circa 325 milioni di euro, destinati in larga parte al potenziamento e alla resilienza delle reti, alla digitalizzazione delle infrastrutture e al miglioramento della qualità del servizio, anche in vista di appuntamenti strategici come i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali 2026. A supporto di questo programma di investimenti, nel 2025 è stata rafforzata la nostra struttura finanziaria, conseguendo il rating investment grade BBB+ da Fitch Ratings e ricorrendo a strumenti di finanza green. In particolare, è stato emesso un Green Bond da 300 milioni di euro e sottoscritto un finanziamento green da 200 milioni di euro con la Banca Europea per gli investimenti, destinato allo sviluppo delle reti e degli impianti rinnovabili. Questi risultati confermano la capacità di Dolomiti Energia di sostenere investimenti infrastrutturali rilevanti nel lungo periodo, mantenendo una struttura finanziaria solida e coerente con gli obiettivi di crescita sostenibile del Piano. Anche il recente rebranding si inserisce in questo percorso di trasformazione. La nuova identità visiva è l’espressione concreta di una trasformazione già in atto, pensata per rendere più chiaro, riconoscibile e distintivo il nostro nuovo posizionamento“.