Dal magazine – edizione luglio/agosto 2025
Acqua Pubblica Sabina (APS) è una società a totale capitale pubblico costituita tra la Provincia di Rieti e 48 comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale – Rieti, Lazio Centrale (ATO3). Sulla base della Convenzione di gestione stipulata con ATO3, dal 1°gennaio 2016, e per la durata di trent’anni, APS è il Gestore del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito. A partire dal dicembre 2017, con l’acquisizione della gestione dei primi 8 comuni APS ha progressivamente ampliato la propria operatività ad 80 Comuni, 72 ricadenti nella provincia di Rieti e 8 nella provincia di Roma, per un totale di oltre 123.000 utenti.
Qual è l’esperienza condotta da APS nell’approfondire le procedure più opportune per contrastare gli sprechi idrici?
Quello delle perdite idriche è un problema atavico del Servizio idrico integrato italiano. La scelta che abbiamo fatto – e che si sta rivelando vincente – è quella di puntare su innovazione e digitalizzazione. A questo riguardo si deve sottolineare che è centrale, nella strategia di APS, il ruolo degli investimenti. Entro il 2029 sono previsti, infatti, circa 75 milioni di euro per dimezzare le perdite idriche e ulteriori 25 milioni di euro sono destinati ad interventi in ambito energetico, altro settore strategico, ai fini dell’incremento della sostenibilità. A questo riguardo, attraverso un Partenariato Pubblico Privato con Unidata S.p.a., azienda specializzata nell’innovazione, abbiamo dotato il territorio di un’infrastruttura innovativa: la rete LoRaWAN. Grazie aquesta moderna tecnologia, cui sono agganciati i contatori Smart Meter installati presso le utenze, è possibile monitorare in tempo reale lo stato della distribuzione idrica. Un contributo tecnico importante, anche per il contrasto alle perdite idriche.
Qual è stato il vostro percorso nell’acquisizione delle gestioni dei Comuni oggi serviti?
Il percorso è iniziato con l’acquisizione dei comuni più popolosi e di quelli dove già operava un Gestore locale, che erano dunque più strutturati nel servizio. Si è proseguito poi con il subentro nella gestione in altri comuni, secondo un cronoprogramma concertato con ATO3, l’Autorità d’Ambito. Il sistema è stato definito secondo passaggi formali: verbale di avvio delle procedure di consegna, sopralluoghi tecnici inerenti questioni pratiche, economiche e relative al personale operativo; infine firma del verbale di consegna definitiva con l’indicazione della data di decorrenza di gestione e passaggio di tutte le informazioni utili all’operatività. Si è proceduto, in parallelo, all’acquisizione dei Consorzi e da ultimo delle gestioni salvaguardate.