Ha iniziato a immettere in rete il biometano prodotto il nuovo biodigestore di ACSR (Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti) realizzato in località San Nicolao nel comune di Borgo San Dalmazzo. Si conclude così la fase di collaudo e di avviamento iniziata in primavera, arrivando alla piena operatività. Inaugurato lo scorso maggio, l’impianto è stato realizzato con un investimento di 16 milioni di euro, dei quali 12,9 coperti da risorse del PNRR e rappresenta un’infrastruttura strategica per l’economia circolare e l’autosufficienza energetica del territorio. Il sistema utilizza una tecnologia a digestione anaerobica “semi-dry”, chiusa e in depressione, e può trattare ogni anno 35.000 tonnellate di frazione organica (FORSU) e 10.000 tonnellate di scarti di legno e verde.
3,4 milioni di biometano all’anno in rete
Il processo non richiede apporto di acqua e riduce del 90% la produzione di percolato rispetto agli impianti tradizionali. Inoltre, l’impatto ambientale e odorigeno è ridotto al minimo, grazie alla biofiltrazione e al funzionamento in depressione dei digestori. A pieno regime l’impianto può produrre oltre 3,4 milioni di metri cubi all’anno di gas green, da immettere nella rete gestita da Edison, generando oltre 35.000 MWh di energia rinnovabile, una quantità capace di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 3.000 famiglie. Accanto all’energia, il biodigestore produrrà fino a 11.000 tonnellate annue di compost di alta qualità da utilizzare come fertilizzante naturale in agricoltura, sia in coltivazioni tradizionali sia in regime biologico.
Chiuso il cerchio dell’economia circolare
«Per i nostri 54 Comuni soci, che rappresentano oltre 160.000 abitanti, questo non è semplicemente un impianto all’avanguardia: è la dimostrazione che il pubblico sa fare sistema, intercettare le risorse europee e realizzare opere che danno risposte concrete ai cittadini – ha commentato il presidente di ACSR, Giancarlo Isaia –. Abbiamo chiuso il cerchio dell’economia circolare. L’umido che ogni giorno separiamo in casa è diventato una risorsa che produce energia e fertilizzante per la nostra agricoltura. Questo risultato è frutto di intelligenza, coraggio e capacità di lavorare insieme, nonostante i rincari, le criticità internazionali e le resistenze che abbiamo incontrato lungo il cammino».