01/11/2018
Servizi a Rete

Il teleriscaldamento di Morbegno partecipa al mercato del dispacciamento


Il sistema di teleriscaldamento di Morbegno e Talamona, in provincia di Sondrio, è pronto a partecipare al mercato per il servizio di dispacciamento elettrico (Mds). Terna ha infatti qualificato l’Unità virtuale aggregata di produzione (Uvap) di Ego, società attiva nel trading dell’energia, alla quale è collegato l’impianto di cogenerazione che alimenta la rete di distribuzione del calore, impianto che ora può operare sul mercato fornendo una flessibilità a salire e a scendere di 8 MW.
La rete di teleriscaldamento, di proprietà di S.E.M. (Società elettrica in Morbegno), si estende per oltre 35 km e alimenta l’abitato e la zona industriale di Morbegno e Talamona con una utenza allacciata di oltre 75.000 kW. Ad alimentarla è una centrale di cogenerazione con quattro motori-generatori a gas da 3.555 kW ciascuno, due caldaie a integrazione e riserva da 7500 kW termici cadauno, un sistema di accumulo calore da 1000 mc e una pompa di calore da 3700 kW termici. La sua produzione elettrica ora potrà essere utilizzata da Terna per superare momenti di picco della domanda. Partecipare al mercato di dispacciamento significa infatti essere in grado di rendere disponibile energia in tempi brevissimi. A questo scopo, ai fini della qualifica, è stato necessario modulare in incremento (e/o in decremento) l’immissione di energia dell’intera Uvap entro 15 minuti dalla ricezione dell’ordine di dispacciamento di Terna, e sostenere tale modulazione per un periodo pari a due ore e mezzo ore consecutive.
Partecipare a questo mercato garantisce importanti vantaggi per il gestore dell’impianto, a partire da una migliore remunerazione dell’energia ceduta, una grande opportunità per i proprietari di impianti di energia distribuita.
«Siamo riconoscenti a Ego che ci dà l’opportunità di partecipare a questo nuovo mercato: immettere in rete “energia elettrica pregiata”, ovvero esattamente quando Terna ne ha bisogno per esigenze di bilanciamento della rete, permette una remunerazione migliore rispetto alle condizioni di ritiro dell’energia in base alla programmazione effettuata il giorno precedente – ha commentato Michele Colli, responsabile dell’impianto di teleriscaldamento di Morbegno e Talamona -. Fino ad ora abbiamo sempre programmato il funzionamento del nostro impianto in base alla previsione di richiesta termica e la produzione elettrica era per noi un “sottoprodotto”. Da ora in avanti la produzione di energia elettrica per soddisfare le esigenze di Terna potrebbe diventare un driver importante.

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