09/04/2013
Servizi a Rete

Il Telecontrollo: una tecnologia pervasiva e strategica

Siamo nell’epoca della globalizzazione, si parla di Smart Grid e Smart City che al momento rappresentano il più grande cantiere di idee in elaborazione a livello mondiale. Sappiamo di fondi, miliardi di Euro, che sono stati stanziati anche solo a livello europeo per poter svolgere la necessaria ricerca e sviluppare progetti, e sappiamo che da questi temi dipenderà il predominio tecnologico e verrà caratterizzata la modalità di realizzare e gestire le reti del futuro. Anche su questioni affini, come l’efficienza energetica, si stanno muovendo gli interessi della politica e della regolamentazione ed è stata recentemente approvata la nuova Direttiva europea in tema di efficienza dove la parte di audit energetico, e quindi di misura dei vettori energetici, assume una importanza strategica rilevante. Come sistema Paese o riusciamo ad avere un ruolo in questo contesto oppure subiremo le decisioni degli altri. In Italia ci sono aziende, fornitori di tecnologie e utility, che hanno capacità tecnica e spessore tali da poter influenzare i trend tecnologici. Le soluzioni di Telecontrollo sono alla base di questo processo portando intelligenza e automazione sulle reti e contribuendo all’efficienza dei processi. Le applicazioni sono tantissime e nei settori più svariati dalle reti elettriche con i problemi infrastrutturali legati alla generazione distribuita, l’accumulo, l’auto elettrica, il metering,  le reti gas e idriche con i temi del risparmio energetico e delle risorse naturali, la depurazione, i trasporti, i processi industriali, l’illuminazione, il building, etc.
Per esempio è noto che la domanda di elettricità aumenterà in futuro, mentre la produzione di energia perderà in flessibilità considerata la presenza sempre più importante di risorse rinnovabili e pertanto non programmabili. Con tali presupposti il Telecontrollo può avere un ruolo nella gestione efficace della rete di distribuzione attraverso il controllo intelligente del carico. Al giorno d’oggi infatti i carichi elettrici sono soggetti attivi nel mercato dell’energia elettrica e la loro possibilità di decidere quando essere o non connesso alla rete può influenzare in modo significativo la gestione del sistema elettrico.
Un altro esempio, sempre legato alla gestione attiva dei carichi e dei generatori, riguarda la presenza di un sistema di telecomunicazione always on in grado di rispondere alle nuove esigenze di controllo della da parte di un sistema di supervisione remoto. Tale infrastruttura di rete dove coinvolgere un numero rilevante di nodi di distribuzione (tipicamente cabine di trasformazione MT/BT) dislocati sia in aree urbane che rurali. Oggi  la tecnologia di telecomunicazione più utilizzata è costituita dall’infrastruttura di rete GSM/GPRS fornita dai gestori di telecomunicazione ma sono allo studio, sempre da parte di aziende del Telecontrollo, soluzioni diverse sia di tipo wireless sia attraverso le linee stesse di potenza tramite la tecnologia delle onde convogliate.

 

Altro esempio riguarda la telegestione della depurazione finalizzata a prevenire i disservizi che possono generare danni all’ambiente o al processo, al risparmio energetico e quindi al contenimento dei costi e allo studio del funzionamento degli impianti per pianificare ed orientare al meglio gli investimenti prossimi e futuri con uno sguardo attento alle tematiche legate alla gestione degli interventi di manutenzione.

Rimanendo nella tematica dell’acqua un altro esempio riguarda la problematica del risparmio di acqua irrigua in agricoltura e il continuo assottigliarsi delle disponibilità idriche. Qui entrano in gioco i sistemi di supporto alle decisioni che forniscono supporto alla pianificazione strategica dell’irrigazione mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie per comprendere il problema con la possibilità di esplorare i dati secondo diversi punti di vista in base alle esigenze dell’utente e con la possibilità di valutare gli scenari conseguenti alle scelte effettuate e di identificare le situazioni a rischio. Vengono pertanto unificate tutte le risorse disponibili in un unico strumento al fine di effettuare decisioni efficaci ed interventi mirati. In pratica ormai i paradigmi e le architetture dei sistemi di telecontrollo, sempre più, si stanno avvicinando a quelle adottate dei sistemi informativi aziendali, le funzioni di monitoraggio e supervisione vengono estese con funzioni di business process management e business intelligence, gli strumenti e le tecnologie di controllo si integrano con i sistemi di supporto alle decisioni.

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