La crescita economica del Gruppo Astea procede di pari passo con il miglioramento della qualità percepita dei servizi. È quanto emerge dall’indagine di Customer Satisfaction realizzata dall’Istituto Piepoli per la multiutility a prevalente capitale pubblico con sede a Osimo (AN), attiva principalmente nelle province di Ancona e Macerata e, attraverso la controllata Dea, anche a Sanremo (IM), Ortona (CH) e Soresina (CR). Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato, la distribuzione di energia elettrica e gas naturale, i servizi di igiene urbana, il teleriscaldamento e l’illuminazione pubblica.
Cresce la fiducia degli utenti nei servizi del Gruppo
L’indagine, che conferma l’elevato livello di soddisfazione degli utenti nei confronti della multiutility e rafforza un percorso di crescita fondato su investimenti, innovazione tecnologica e sostenibilità, è stata realizzata con metodologia CAWI su un campione di 1.200 utenti, tra clienti residenziali e commerciali, dei territori serviti da Astea e dalla controllata Dea. La ricerca ha valutato la qualità percepita del servizio idrico integrato, dell‘igiene urbana, della distribuzione di energia elettrica, dell’illuminazione pubblica e dei servizi al cliente, offrendo indicazioni strategiche per orientare gli investimenti e sostenere il miglioramento continuo delle performance aziendali.
Un anno in crescita per dati economici e sviluppo infrastrutturale
I risultati della Customer Satisfaction si inseriscono in un 2025 particolarmente positivo anche sul piano economico e industriale. Il Gruppo Astea ha chiuso l’esercizio con ricavi pari a 87,4 milioni di euro (+14,7%) e un utile netto record di 9,3 milioni (+34,7%). Nell’anno sono stati inoltre realizzati investimenti per 23,6 milioni di euro, destinati al potenziamento delle reti idriche ed energetiche, alla digitalizzazione delle infrastrutture e alla modernizzazione degli impianti, mentre è proseguito il rafforzamento della struttura finanziaria, con l’indebitamento ridotto a 46,8 milioni di euro.
Elevata affidabilità del servizio idrico, cresce la fiducia degli utenti
La distribuzione di acqua potabile si conferma uno dei principali punti di forza del Gruppo Astea. L’84% degli utenti dichiara di non aver subito interruzioni dell’erogazione negli ultimi due anni, mentre gli interventi tecnici ricevono valutazioni positive per tempestività ed efficacia. L’indagine mette inoltre in luce un aspetto rilevante sul fronte della sostenibilità: pur registrando un miglioramento della percezione sulla qualità dell’acqua di rubinetto, il 57% dei cittadini dichiara di non consumarla abitualmente. Un dato che evidenzia la necessità di rafforzare le attività di informazione e sensibilizzazione sul valore ambientale, economico e qualitativo dell’acqua pubblica.
Riscontri positivi anche per gestione rifiuti, energia e servizio clienti
Anche i servizi ambientali registrano un consenso diffuso. La raccolta differenziata porta a porta è promossa dal 73% degli utenti, mentre il servizio di igiene urbana riceve valutazioni complessivamente positive. Sul versante energetico, la distribuzione dell’energia elettrica ottiene un voto medio di 4 su 5, accompagnato da una diffusa percezione di miglioramento del servizio. Positivi anche i giudizi sull‘illuminazione pubblica, che raccoglie l’apprezzamento di circa due utenti su tre, con particolare riferimento alla qualità del servizio e alla tempestività degli interventi. La ricerca conferma infine il buon livello di soddisfazione per il servizio clienti e per i canali di relazione con gli utenti.
La qualità dei servizi nasce dagli investimenti
“I risultati della Customer Satisfaction confermano che gli investimenti realizzati negli ultimi anni stanno impattando sulla qualità percepita dei servizi – ha commentato Simone Pugnaloni, Amministratore Delegato del Gruppo Astea –. Nel 2025 abbiamo raggiunto il miglior bilancio della nostra storia, con una crescita di ricavi e utile, oltre 23 milioni di euro di investimenti e una riduzione dell’indebitamento. Sono numeri che testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la capacità di trasformare la crescita economica in valore per il territorio. Continueremo a investire nelle reti idriche ed energetiche, nella digitalizzazione delle infrastrutture e nella sostenibilità ambientale, perché la transizione energetica e la qualità dei servizi rappresentano due facce della stessa strategia: costruire una multiutility efficiente, resiliente e vicina ai cittadini e alle imprese”.