Il Gruppo Hera è stata insignita dal CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) del premio “Impatto PA 2025” per FIB3R, il primo impianto europeo su scala industriale per la rigenerazione della fibra di carbonio, inaugurato lo scorso marzo a Imola (BO). Il riconoscimento, che dà lustro alle migliori pratiche italiane per qualità, innovazione e sostenibilità nei servizi pubblici, è stato consegnato durante la conferenza nazionale di presentazione della “Relazione 2025 sui livelli e la qualità dei servizi pubblici erogati dalle amministrazioni centrali e locali a cittadini e imprese”.
Motivazioni del premio
Il progetto, sviluppato dalla controllata Herambiente in collaborazione con l’Università di Bologna e partner tecnici, è stato valorizzato per l’impatto sulla transizione green, risultato di un’importante sperimentazione tecnologica e attività di ricerca svolta dall’ente proponente, con il coinvolgimento di giovani ricercatori. Il CNEL ha inoltre affermato che l’impianto, primo su scala industriale a livello europeo, favorisce un circuito virtuoso che recupera gli scarti a fine vita prodotti dalle aziende e li restituisce al tessuto industriale sotto forma di fibra rigenerata, generando opportunità occupazionali e sensibilizzando i cittadini e i portatori di interesse.
Il funzionamento dell’impianto
FIB3R consente di ottenere materia prima seconda con caratteristiche equivalenti alla fibra vergine, ma con un costo inferiore e un risparmio energetico del 75%, contribuendo alla riduzione della dipendenza italiana da materie prime estere. Realizzato con un investimento complessivo di 10 milioni di euro, di cui 2 milioni finanziati dal PNRR, l’impianto è stato pensato per applicazioni in settori strategici come automotive, aerospazio e nautica, e adotta una logica closed loop: raccoglie gli scarti dai clienti industriali e restituisce fibra rigenerata, anche dagli stessi fornitori originari.
Coniugare sostenibilità e competitività
«Non possiamo permetterci un’economia che usa le risorse come se fossero infinite – ha dichiarato Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ritirando il premio –. FIB3R è una risposta concreta alla necessità di coniugare sostenibilità e competitività, offrendo all’industria una materia prima seconda di altissima qualità, a costi ridotti e con minore impatto ambientale. È una soluzione che parte dalla nostra Motor Valley ma guarda al mercato globale. Questa innovazione nasce dalla collaborazione tra università, istituzioni e industrie locali, e rappresenta un modello di economia circolare avanzata che crea valore per l’ambiente, l’economia e la società».