23/03/2017
Servizi a Rete

I Comuni del Vallo di Diano contro l’impianto biogas


Anche il Comune di Polla, nel salernitano, dice no alla realizzazione di un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti per la produzione di biometano. Il progetto, presentato da BioMetano Salernitano, prevede la costruzione a Sant’Arsenio di un impianto capace di trattare 60.000 tonnellate all’anno di rifiuti non pericolosi di natura organica per la produzione di biogas.
Un progetto che ha già visto l’opposizione degli altri Comuni del comprensorio e della Giunta della Comunità Montana Vallo di Diano, del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, dopo che l’amministrazione comunale di Sant’Arsenio lo scorso novembre aveva assegnato a Biometano Salernitano 6 lotti in località Fosso del Mulino per la realizzazione dell’opera.
A suscitare le principali proteste proprio la capacità di trattamento dell’impianto che, secondo gli oppositori, è di gran lunga superiore a quella generata dai Comuni dell’area, che ammonta a 20.000 tonnellate.
Oppositori che, invece, si sono detti favorevoli alla costruzione di un impianto di compostaggio con dimensioni ridotte presso l’area Pip nel territorio di Sala Consilina.

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