13/11/2020
Servizi a Rete

Hose Lining di adduttrici idriche su larga scala

Il ‘caso’ dell’acquedotto di Bosa (Oristano) firmato Benassi Srl

L’esteso intervento di riabilitazione ha reso inoltre necessario lo studio, l’organizzazione e la predisposizione di un opportuno sistema di bypass che permettesse di garantire l’approvvigionamento idrico alle utenze per tutta la durata delle lavorazioni.

Il bypass è stato realizzato prevedendo l’impiego di 2,5 km di hose liner per consentire un’elevata flessibilità e velocità nelle operazioni di stesa e recupero.
 

Da anni il panorama acquedottistico nazionale è interessato da problematiche relative al cattivo stato di conservazione delle infrastrutture idrauliche preesistenti.

Se guardiamo in particolare allo stato delle grandi adduttrici, opere di fondamentale importanza strategica, la loro vetustà unitamente alla loro orografia possono aver generato nel tempo situazioni di disservizio nell’erogazione della risorsa idrica.
 

A queste situazioni, molto spesso, si aggiungono le problematiche di tipo tecnico ed economico che possono riscontrarsi nel momento in cui il gestore si trova a far fronte a condotte in cemento amianto.

L’estensione delle tubazioni in cemento amianto in Italia è stimata intorno ai 125.000 km.
Le tubazioni in cemento amianto, con diametri in genere compresi tra 150 mm e 500 mm, sono state infatti utilizzate – a partire dal 1916 – per la costruzione di reti idriche.

Sono poi state costantemente utilizzate dagli anni ‘50 agli anni ‘80 per le ‘ottimali’ proprietà: ancora non si era a conoscenza della pericolosità delle fibre di asbesto.

Volendo inserire all’interno di questo contesto l’impiego delle ‘tecnologie trenchless’, spesso si è parlato di un loro utilizzo per il superamento di singole criticità nell’ambito di progetti di riqualificazione di reti idriche su larga scala (pensiamo per esempio a reti che attraversano vie di comunicazione).
 

L’uso esteso delle tecnologie trenchless nel corso della esecuzione di un progetto di riqualificazione idrica su larga scala non è mai stato messo in discussione.

La committente Abbanoa Spa, gestore unico del servizio idrico integrato della regione Sardegna, ha saputo cogliere tale opportunità occupandosi della riabilitazione, mediante tecniche senza scavo, di 6 km di adduttrice idrica DN500 in cemento amianto sita in località Bosa (OR).

Ti potrebbero interessare anche

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete