15/06/2026
Servizi a Rete

Hera potenzia la raccolta e il trattamento dei reflui nelle frazioni di Ferrara

Corlo, Correggio e Baura sono le tre frazioni di Ferrara oggetto di un importante piano di ridefinizione del sistema fognario e depurativo portato avanti da Gruppo Hera. Le tre località, sebbene dotate di reti miste per la raccolta delle acque reflue, richiedono interventi per il miglioramento delle acque collettate. Le opere, progettate e realizzate da HERAtech per raccogliere gli attuali scarichi non trattati e convogliarli in impianti di depurazione di adeguata capacità, hanno un valore complessivo di cinque milioni di euro. Sono state suddivise in due cantieri, che procedono simultaneamente, con l’obiettivo di migliorare le caratteristiche fisiche e chimiche delle acque rilasciate nell’ambiente, garantendo un importante passo avanti nella tutela dell’ecosistema locale.

Il primo intervento

Del valore di 2,6 milioni di euro, l’opera riguarda la costruzione di un nuovo impianto di depurazione a fanghi attivi a Correggio. Il progetto prevede inoltre la posa di una nuova rete fognaria lunga 600 metri che, collegandosi a quella esistente attraverso la realizzazione di due impianti di sollevamento, porterà al nuovo depuratore i reflui di Corlo e Correggio, che saranno poi scaricati, una volta depurati, nel Naviglio.

Il secondo cantiere

Vale 2,8 milioni, invece, il secondo intervento che consentirà di trasportare gli attuali scarichi di Baura al depuratore di Contrapò, in modo da concentrare i reflui in un unico impianto di trattamento. I lavori prevedono la realizzazione di due impianti di sollevamento, una nuova rete fognaria a gravità lunga oltre 400 metri e un’ulteriore condotta in pressione di 1,7 chilometri, collegata all’impianto di Contrapò. Lo stesso impianto sarà potenziato per renderlo capace di servire fino a 1.100 abitanti. Sono previsti inoltre la realizzazione di tre pozzetti scolmatori per lo scarico delle acque meteoriche in eccesso e l’attraversamento del Po di Volano mediante una tecnologia che non prevede la posa della condotta con scavo tradizionale, ma con una trivellazione orizzontale controllata (Toc). Grazie a queste opere, anche i reflui di Baura saranno quindi trattati prima di essere rilasciati nell’ambiente.

La tutela delle frazioni

«L’estensione della rete fognaria è un importante nuovo servizio per i cittadini, atteso da lungo tempo, ed è anche un passo in avanti per la tutela della qualità della vita nelle frazioni e dell’ambiente in generale – ha commentato il vicesindaco con delega all’Ambiente, Alessandro Balboni –. Questo tipo di adeguamenti darà forti benefici al territorio, a partire proprio dalla salubrità».

Ma le opere rappresentano anche un esempio dell’importante impegno verso i piccoli centri da parte della multiutility. «Il duplice progetto rientra nel piano generale delle opere condiviso e approvato da ATERSIR e fa parte di un’ampia serie di interventi che il Gruppo Hera sta portando a termine nelle piccole località dell’Emilia-Romagna non ancora collegate ai depuratori – si legge in una nota stampa di Gruppo Hera –. Si tratta di investimenti importanti per il territorio, che confermano la grande attenzione dell’azienda anche per i piccoli centri».

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