19/01/2026
Servizi a Rete

Hera avanza con l’estensione del teleriscaldamento di Forlì

Sono entrati nel vivo i lavori di Hera per l’estensione del sistema di teleriscaldamento efficiente a servizio di Forlì. Un’opera portata avanti dalla multiutility con diversi cantieri che in contemporanea interessano diverse aree della città per rispettare le tempistiche del Pnrr che prevedono la conclusione dei lavori entro il prossimo giugno. L’attuale fase delle opere è concentrata nell’area industriale di Coriano, nella zona nord della città, dove il piano prevede la posa di una nuova tubazione della lunghezza di circa 3 km, che sarà completata entro la metà di aprile.

Il recupero di calore

Il progetto messo a punto dalla Direzione Teleriscaldamento di Gruppo Hera prevede il recupero del calore prodotto dal termovalorizzatore situato in via Grigioni da sfruttare per teleriscaldare la città. L’impianto, che è autorizzato a trattare 120.000 tonnellate/anno di rifiuti, ha una capacità termica complessiva di circa 46,6 MWt e nel 2024 ha prodotto 70.508 MWh di energia elettrica. Un’opera che assicura grandi benefici ambientali e per la quale la multiutility si è aggiudicata un finanziamento Pnrr di 7,8 milioni di euro sul totale del costo pari a 15 milioni.

Un’interconnessione di 5 km

Nello specifico il progetto consiste nella realizzazione di una rete di interconnessione dell’estensione di oltre 5 km, la metà dei quali già posati, che congiungerà il sistema di teleriscaldamento, attualmente servito dal termovalorizzatore, con quelli del centro cittadino, che invece sono riforniti dalle centrali del Foro Boario e del Campus-Itis, attualmente alimentate a gas metano. In questo si costituirà un unico sistema di teleriscaldamento efficiente, che, utilizzando il calore generato dal termovalorizzatore, permetterà di ridurre le centrali termiche oggi presenti nel centro storico e quindi i punti di immissione in atmosfera.  

Grandi benefici ambientali

Secondo le stime di Hera, infatti, la realizzazione di un unico sistema, grazie alla conseguente variazione del mix produttivo, garantirà a regime un risparmio di energia primaria fossile di 2.050 Tep all’anno. Una quantità pari al consumo gas di 1.680 appartamenti, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.700 tonnellate annue, un beneficio equivalente alla piantumazione di quasi 47.000 alberi, che corrispondono a quasi 170 ettari di bosco. Il progetto, inoltre, renderà possibili ulteriori estensioni di rete sia nel centro storico, permettendo il collegamento del Tribunale e di un istituto bancario, e nella zona industriale per allacciare nuove utenze e decarbonizzare ulteriormente i consumi della città.

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