Il Gruppo Hera sta affrontando le sfida poste dall’incertezza geopolitica, dal cambiamento climatico, dalla volatilità dei mercati energetici e dal depauperamento delle risorse con un Piano industriale che, per il periodo 2024-2028, ha stanziato 1,1 miliardi di euro di investimenti (sui 5,1 complessivi) per contribuire alla neutralità carbonica. La riduzione delle emissioni climalteranti del Gruppo e la decarbonizzazione dei consumi dei propri stakeholder potranno essere ragiunte grazie allo sviluppo di impiantistica rinnovabile, iniziative di efficienza energetica e partnership con le comunità servite.
Attività e obiettivi in vista del 2028
Tra le azioni previste per il prossimo quinquennio a supporto della transizione energetica della propria clientela, la multiutility incrementerà le forniture energetiche da fonti rinnovabili e gas naturale con compensazione della CO₂ emessa e continuerà a proporre a famiglie, aziende, condomini e PA soluzioni di efficientamento energetico e di produzione di energia verde. Proseguiranno le attività di riduzione dei consumi energetici del Gruppo e la capacità fotovoltaica installata vedrà una accelerazione, anche grazie a nuovi impianti sui siti del Gruppo. Inoltre, la multiutility aumenterà la quota di energia rinnovabile generata, sfruttando il contributo dei propri impianti per la produzione di biometano, idrogeno, e calore da fonte geotermica o termovalorizzazione. Per il 2028, il Gruppo prevede di fornire energia elettrica rinnovabile a tutti i clienti domestici (rispetto al 77% del 2023), di produrre il 42% di energia elettrica e termica rinnovabile (rispetto al 36% del 2023), di gestire il 62% di punti luce a LED per l’illuminazione pubblica (rispetto al 45% del 2023), di installare 300 MW di capacità fotovoltaica e di produrre 770 tonnellate all’anno di idrogeno verde.
Obiettivo zero emissioni al 2050
In linea con l’obiettivo del Net Zero al 2050 e con una tappa intermedia al 2030 per ridurre del 37% le emissioni di CO₂ rispetto al 2019, nel 2023, il Gruppo ha già conseguito una riduzione del 13,8% delle emissioni complessive dirette e indirette (Scope 1, 2 e 3), con una visione al 2050 che punta a una riduzione complessiva delle stesse intorno al 90% (rispetto al 2019) e la rimozione di tutte le emissioni residue al termine del percorso di decarbonizzazione. Circa il 90% delle emissioni contabilizzate dal Gruppo afferiscono ai consumi energetici dei propri clienti, per cui la parte più significativa delle azioni messe in campo riguarderanno la decarbonizzazione dei centri di consumo. In particolare, il Gruppo ha previsto l’installazione di tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) su diversi impianti di termovalorizzazione dei rifiuti (Scopo 1), il mantenimento della copertura dei consumi interni di energia elettrica con energia rinnovabile certificata (Scopo 2) e la progressiva elettrificazione della base clienti, con la fornitura di energia da fonti rinnovabili e la proposta di soluzioni per il risparmio energetico (Scopo 3).
Il coinvolgimento delle aziende del Gruppo
Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono tutte le energy company del Gruppo Hera. In un mercato caratterizzato da clienti attenti alla sostenibilità ambientale e al contenimento dei costi energetici, la domanda di soluzioni per la decarbonizzazione da parte sia dei clienti domestici sia di aziende e PA ha portato il Gruppo Hera a sviluppare soluzioni differenziate per i vari segmenti di clientela. Si tratta di un portafoglio di proposte messo a punto grazie all’attività sinergica delle varie società energy del Gruppo: le società Hera Comm ed EstEnergy, l’energy service company (ESCo) Hera Servizi Energia (HSE), Hera Luce, tra i principali operatori nazionali nel settore dell’illuminazione pubblica, e F.lli Franchini e Wölmann, punto di riferimento per impianti tecnologici dedicati alla produzione di energie rinnovabili per i clienti business e privati. Dagli interventi di riqualificazione ed efficienza energetica ai servizi integrati per clienti industriali, condomini e famiglie, dai servizi per la mobilità sostenibile a soluzioni di illuminazione pubblica e smart city: il Gruppo si impegna a fornire offerte su misura, studiate per le esigenze di ciascun cliente lungo un percorso flessibile di decarbonizzazione ed efficientamento economicamente sostenibile.
Energia solare e idrogeno verde
Per raggiungere i target di decarbonizzazione, sul fronte della generazione di energia green, il Gruppo Hera installerà oltre 300 MW di pannelli fotovoltaici entro il 2028, prediligendo soluzioni impiantistiche presso i centri di consumo, che non prevedono ulteriore consumo di suolo, come gli impianti agrivoltaici, i progetti su discariche o impianti del ciclo idrico del Gruppo e le installazioni presso i clienti anche di Comunità Energetiche Rinnovabili. Tra i principali progetti ricordiamo l’energy park di Bologna (20 MW) e Faenza (14 MW), l’impianto agrivoltaico di Orogel a Cesena con la newco Horowatt (5 MW) e l’impianto fotovoltaico di Bondeno (9 MW). Senza dimenticare la realizzazione delle due Hydrogen Valley di Modena e Trieste che porterà alla produzione di 770 tonnellate l’anno di idrogeno verde e, allo stesso tempo, alla riqualificazione di aree dismesse.
Il teleriscaldamento per ridurre le emissioni delle città
Infine, nella propria strategia industriale per il quinquennio 2024-2028 il Gruppo Hera ha previsto anche 170 milioni di investimenti finalizzati all’ulteriore riduzione dell’impronta carbonica del calore distribuito attraverso le reti di teleriscaldamento. I progetti di sviluppo dei sistemi di Bologna, Ferrara e Forlì contribuiranno a una riduzione delle emissioni annue di 19 mila tonnellate di anidride carbonica rispetto al 2023, potenziando la produzione di calore geotermico ed il maggiore utilizzo del calore di scarto prodotto dai termovalorizzatori.