07/05/2020
Servizi a Rete

Gruppo CAP rinvia le bollette dell’acqua
per imprese, scuole, comuni e ospedali della Città Metropolitana di Milano

Gruppo CAP rinvia l’emissione della prossima bolletta

Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano, ha risposto al perdurare della situazione di emergenza generata dalla pandemia Covid-19 adottando una misura di rinvio dell’emissione della prossima bolletta in favore delle circa 30mila utenze a esercizio artigianale e commerciale, industriale, agricolo e zootecnico, ma anche di scuole, edifici comunali, ospedali, case di cura e terzo settore che operano nel suo territorio.

Si tratta di uno degli interventi messi in campo dall’azienda pubblica con l’obiettivo di lasciare alle imprese liquidità e di evitare loro la fatturazione in acconto di consumi che, a causa della situazione lavorativa in stallo, non sono stati effettuati.
 

Le parole di Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato

Si tratta di una misura che andrà a concreto vantaggio delle tante imprese di ogni tipo che sono rimaste ferme e dei Comuni che stanno affrontando un periodo complesso dal punto di vista sociale. La misura varrà anche per le strutture sanitarie, case di cura e ospedali e per tutto il terzo settore, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP.

Ci stiamo occupando del rilancio economico, assicurandoci che le imprese del territorio possano ripartire rapidamente e di proteggere tutti quei soggetti che in questo momento stanno offrendo un servizio fondamentale e straordinario alla nostra collettività. A oggi abbiamo già anticipato i pagamenti alle aziende che lavorano con noi per oltre 10 milioni di euro, perché crediamo che in un momento di emergenza come quello attuale, sia essenziale mantenere vivo il tessuto produttivo del nostro territorio, e Gruppo CAP, che è un’azienda pubblica, ha una precisa responsabilità nei confronti dei suoi stakeholder”.

 

Le modalità di rinvio dei pagamenti

Ecco come avverrà il rinvio dei pagamenti: il periodo non fatturato sarà recuperato nella successiva bolletta – nella forma e nei tempi in cui ogni utente è solito pagare – sulla base dei consumi reali misurati al contatore.

È importante, quindi, che tutti gli utenti (amministrazioni comunali, soggetti del terzo settore, strutture sanitarie, scuole, artigiani, commercianti, imprese, industrie, agricoltori e allevatori, professionisti, ecc.), una volta riavviata l’attività, inviino la lettura del contatore. La bolletta corrispondente alla lettura potrà quindi coprire un periodo più lungo del solito, ma non comporterà aggravi sui costi, in quanto andrà a includere i mesi di sospensione dell’attività durante i quali non vi è stato consumo o vi è stato un consumo molto basso.

Inoltre, è sempre possibile chiedere di rateizzare la bolletta senza costi aggiuntivi o interessi, visitando il sito gruppocap.it o chiamando il numero verde 800 428 428.

 

Non l’unica delle misure adottate da Gruppo CAP in favore di cittadini e fornitori

La sospensione delle bollette si somma alle altre misure adottate da Gruppo CAP in favore di cittadini e fornitori: l’azienda pubblica, infatti, in queste settimane ha lanciato diverse iniziative a sostegno dell’economia del territorio.

È stato rinviato il pagamento delle bollette già emesse, che si potrà effettuare entro il primo giugno senza costi aggiuntivi; sono stati anticipati i pagamenti delle prestazioni già effettuate per tutti i fornitori, ai quali è stata data anche la possibilità di chiedere un anticipo del 20% del contratto per le prestazioni non ancora effettuate senza costi di polizza e fidejussione (che saranno coperti da CAP).

Da ricordare anche la semplificazione delle procedure di appalto attraverso una serie di sgravi burocratici e l’impiego della piattaforma Skype, di droni e della tecnologia 3d per le sedute di gara e i sopralluoghi. La utility ha poi recentemente stanziato 10 milioni di euro a sostegno degli ospedali pubblici del territorio e dei Comuni serviti.

Anche durante il periodo di emergenza non si sono interrotti i lavori legati alla garanzia del servizio, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza. 

Dal 4 maggio, inoltre, oltre la metà dei cantieri di Gruppo CAP è ripartita. Si tratta di lavori relativi alle opere di manutenzione straordinaria, riavviati nel rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza su tutto il territorio della Città metropolitana di Milano. Su 70 cantieri attivi prima dell’emergenza, 40 sono ripartiti progressivamente secondo le disposizioni governative, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro su base mensile.

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