07/10/2025
Servizi a Rete

Gruppo CAP entra in Aemme Linea Ambiente: integrazione, efficienza e servizi sostenibili

Rafforzare un modello di sviluppo sostenibile che coniughi efficienza, innovazione e attenzione all’ambiente, superando la frammentazione territoriale. È tra i principali obiettivi di Gruppo CAP, che punta a una sempre maggiore integrazione tra la gestione del servizio idrico e l’economia circolare nella Città metropolitana di Milano, impegno che ha trovato concreta declinazione con l’ingresso della green utility nella compagine sociale di ALA.

Lo scorso 3 ottobre l’Assemblea dei Soci ha infatti approvato l’acquisizione iniziale del 20% di Aemme Linea Ambiente S.r.l., con la possibilità di arrivare fino al 40% entro tre anni tramite aumento di capitale, al raggiungimento del 70% dei target fissati dal piano industriale di ALA. Quest’ultimo prevede una crescita significativa: dai circa 45 milioni di euro di ricavi stimati per il 2025 fino a 80 milioni entro il 2027, con un EBITDA di 8,5 milioni. Nata dal conferimento dei rami d’azienda di AMGA Legnano, ASM Magenta e AMSC Gallarate, ALA gestisce oggi i servizi di igiene urbana in 19 Comuni, e serve oltre 530.000 abitanti nell’area nord-ovest di Milano e nel basso Varesotto. Con l’ingresso di Gruppo CAP, l’azienda consolida il proprio ruolo di aggregatore del settore e si candida a diventare il player di riferimento nel territorio, ottimizzando i costi, aumentando i ricavi e migliorando la qualità del servizio.

La partecipazione di CAP – società a capitale interamente pubblico – permette inoltre di rafforzare la gestione complessiva dei rifiuti, offrendo alle amministrazioni non ancora socie la possibilità di affidare il servizio tramite un modello in house a cascata. Al tempo stesso, ALA potrà beneficiare del know-how del Gruppo nell’innovazione e nella digitalizzazione di impianti e processi, modernizzando il sistema di gestione dei rifiuti e rendendo più efficienti le operazioni quotidiane.

Con questa operazione, Gruppo CAP rafforza la propria presenza nel settore dei rifiuti e compie un passo decisivo nella costruzione di un modello integrato di servizi pubblici. Sommando le partecipazioni già detenute in altre aziende, il business dei rifiuti di CAP genera circa 70 milioni di euro di ricavi, pari a poco meno del 20% dei ricavi del servizio idrico, con una stima di crescita dell’86% entro il 2030, pari al 30% dei ricavi idrici. L’operazione conferma così l’impegno dell’azienda a valorizzare le realtà locali e a promuovere uno sviluppo moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente.

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