11/10/2023
Servizi a Rete

Gruppo CAP E Assimpredil Ance firmano un accordo per promuovere la legalità e la sostenibilità d’impresa

Nel 2019 Gruppo CAP ha adottato il proprio Piano di Sostenibilità, stabilendo una strategia di sviluppo industriale basata su tre principi cardine:

  • Innovatori,
  • Resilienti
  • e Sensibili.

Innovatori nel mercato, anticipando le regole, alimentando la capacità di fare rete e investendo in ricerca e sviluppo.

Resilienti negli asset, nella governance e nella gestione per proteggere un bene essenziale per la vita, l’acqua, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute.

Sensibili ai bisogni delle persone, del territorio e delle comunità, dunque responsabilità nei confronti di tutti gli stakeholder e di tutti coloro che lavorano con CAP.

In questo quadro, Gruppo CAP ha concretizzato una serie di iniziative volte a promuovere la trasparenza, l’inclusività, le pari opportunità e la legalità. Proprio nel mese di settembre, infatti, ha concluso con Assimpredil Ance, l’Associazione delle imprese edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza, un “Accordo per la promozione della Legalità e dei principi di Sostenibilità nella Supply Chain”, che mira ad applicare a tutta la filiera di fornitura il Protocollo di Legalità di Ance e Ministero dell’Interno e a promuovere l’adesione al Codice di condotta “Cantiere Impatto Sostenibile” promosso da Ance.

Da tempo CAP e Assimpredil Ance sono impegnate nella diffusione della cultura della legalità e sostenibilità, promuovendo iniziative comuni nell’ambito degli appalti, della governance e nel rapporto con partner e stakeholder. Solo nell’ultimo anno, per esempio, insieme a Città metropolitana di Milano hanno presentato il progetto Città metropolitana Spugna, un ambizioso piano di interventi di riqualificazione per:

  • prevenire allagamenti
  • contrastare l’erosione del suolo e gli effetti del cambiamento climatico su tutto l’hinterland milanese, che prevede 90 opere in 32 Comuni, per un investimento di 50 milioni di euro in ambito PNRR.

Lo scorso anno, invece, è stato elaborato un piano per rispondere in modo veloce e concreto all’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, che ha portato all’adozione di misure straordinarie a sostegno delle imprese partner, per preservare la continuità dei cantieri e delle attività dei propri fornitori.

Sul fronte della promozione della legalità di impresa, Gruppo CAP attua in ogni settore, compreso quello delle costruzioni, tutti i controlli previsti dalla legge per la prevenzione della corruzione e dell’infiltrazione della criminalità organizzata, attraverso la Banca Dati Nazionale Antimafia e le white list prefettizie.

L’accordo appena firmato rafforza l’adozione di comportamenti virtuosi, la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni criminali nel settore delle costruzioni attraverso la promozione di tre iniziative realizzate da Ance.

  1. La prima è il Protocollo di Legalità sottoscritto fra Ance e Ministero dell’Interno, che ha come obiettivo principale la prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel settore delle costruzioni.
  2. La seconda è il Codice di condotta “Cantiere Impatto Sostenibile”, che impegna le imprese su decarbonizzazione, tutela dell’ambiente, legalità, regolarità del lavoro, sicurezza e responsabilità sociale.
  3. La terza è il Protocollo di Intesa con l’Amministrazione carceraria di Opera per la promozione di attività lavorative extra-murarie da parte di soggetti in stato di detenzione, per favorirne il reinserimento sociale.

CAP si impegna a promuovere e valorizzare l’adesione a tutte queste iniziative da parte delle imprese con le quali collabora, in particolare attraverso il proprio Vendor Rating, l’algoritmo per la gestione della rotazione delle aziende partner nell’assegnazione degli appalti.

Gli operatori che aderiscono ai Protocolli e al Codice di Condotta di Assimpredil Ance riceveranno un punteggio aggiuntivo nella sezione del Vendor Rating dedicata, rispettivamente, alla Legalità, Diversity and Inclusion e Ambiente.

In questo modo, CAP intende innescare un circolo virtuoso capace di coinvolgere non soltanto i partner diretti, ma l’intera filiera, includendo quindi tutti gli attori coinvolti negli appalti stipulati, compresi subappalti e subcontratti, proseguendo per la strada intrapresa all’inizio del 2023, quando l’algoritmo è stato modificato introducendo il concetto di sostenibilità tra i criteri di valutazione, premiando così le aziende che scelgono di avviare un percorso virtuoso insieme a CAP, attivando iniziative a favore dei dipendenti nelle quattro aree Legalità, Inclusività e Gender Procurement, Innovazione, Ambiente.

 

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