23/07/2025
Servizi a Rete

Gori: eliminato lo scarico in ambiente di via Diaz a Scafati

Svolta ambientale nel Comune di Scafati (SA) grazie al programma Energie per il Sarno e alla sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, che insieme raggiungono un nuovo traguardo nella realizzazione del progetto: l’eliminazione dello scarico in ambiente di via Diaz, nell’ambito dei lavori di completamento della rete fognaria interna del Comune di Scafati e del sistema dei collettori comprensoriali, di cui la Regione Campania è soggetto attuatore.  Ad attivare l’impianto di sollevamento che consente di collettare i reflui di 36.400 abitanti al depuratore di Scafati, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, insieme al Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. Presenti anche il Coordinatore del distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, e il Sindaco di Scafati, Angelo Pasqualino Aliberti.

Nuove infrastrutture fognarie in attività

Tra le opere realizzate per consentire il collettamento dei reflui: il ponte tubo sul fiume Sarno, lungo 30 metri, e l’attraversamento ferroviario con tunnel sotterraneo lungo 54 metri, realizzato con tecnica microtunneling “no dig“, che consente di posare le condotte senza scavi a cielo aperto, garantendo minimo impatto ambientale e massima precisione.  Il nuovo sistema di sollevamento rappresenta il recapito di una consistente parte del reticolo fognario a servizio del Comune di Scafati, oltre che di Boscoreale zona Passanti, ed è realizzato con finanziamenti erogati dalla Regione Campania nell’ambito dei lavori per il completamento e la riabilitazione della rete di collettori SUB 1. Tali interventi, ad oggi, hanno già portato all’eliminazione degli scarichi in ambiente dei comuni di Pompei, Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara.

Costruzione di 36 km di condotte

I lavori a Scafati proseguono anche su altri fronti. Sono in corso, infatti, interventi di completamento della rete fognaria relative al primo stralcio funzionale, finalizzate alla realizzazione di circa 24 km di nuova infrastruttura. Nuove reti fognarie anche per l’area nord del territorio, a confine con Boscoreale, dove proseguono le opere a cura di Gori relative al secondo stralcio di interventi, finalizzati alla realizzazione di circa 12 km di nuova infrastruttura. Tutti questi interventi sono in avanzato stato di esecuzione, con la prossima conclusione delle opere in via Zara e in via S. Antonio Abate, per l’eliminazione di ulteriori undici scarichi fognari che completeranno il risanamento igienico sanitario del Canale Sguazzatorio e del fiume Sarno.

Un vasto programma di risanamento ambientale

Oggi a Scafati attiviamo opere strategiche – dichiara il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Lucain questo tratto, particolarmente complesso dal punto di vista ingegneristico, abbiamo investito oltre 50 milioni di euro. Quello che stiamo realizzando sul fiume Sarno e lungo la costa campana è uno dei più vasti programmi di risanamento ambientale intrapresi nella nostra Regione. Da Nocera Inferiore a Gragnano, da Castellammare di Stabia a Torre del Greco, stiamo ricucendo un tessuto ambientale ferito, con risultati che solo pochi anni fa sembravano impossibili, avviando una nuova stagione di fiducia e progettualità. Il nostro impegno non è solo ecologico, ma anche economico e sociale. Un ambiente sano attira investimenti e crea occupazione. Grazie alla bonifica e alla messa in sicurezza del territorio, stiamo offrendo nuove prospettive di vita e lavoro”.

Disinquinare le acque per restituire futuro ai territori

Oggi condividiamo un altro risultato importante che testimonia il nostro impegno per il risanamento del fiume Sarno – sottolinea il Presidente di Gori, Sabino De Blasi . I monitoraggi condotti alla foce segnalano dati confortanti: l’inquinamento è in netta riduzione, così come in tutto il Golfo di Napoli. Voglio ricordare un’immagine simbolica: il 5 agosto dello scorso anno abbiamo celebrato il recupero della balneabilità del tratto di mare antistante la Villa Comunale di Castellammare di Stabia. Oggi quella spiaggia è una risorsa ambientale ed economica. È la prova che investire nel risanamento ambientale significa anche restituire futuro ai territori.

Una rivoluzione culturale prima che ambientale

Il progetto Energie per il Sarno prosegue con decisione e concretezza – dichiara il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. Abbiamo rimosso 69 scarichi su un totale di 113 ed entro il 2025 saranno tutti chiusi. Intanto il Sarno ha iniziato a cambiare volto. Le acque sono più limpide, la natura torna a farsi spazio e la percezione collettiva del fiume si sta trasformando. È una rivoluzione culturale prima che ambientale: un nuovo modo di rapportarsi con il territorio, basato sul rispetto, sulla cura e sulla responsabilità condivisa. Energie per il Sarno è molto più di un progetto infrastrutturale: è una grande opera di risanamento, fortemente voluta dalla Regione Campania e dal presidente Vincenzo De Luca, e realizzata in sinergia da Ente Idrico Campano e Gori, che restituisce dignità a un territorio troppo a lungo compromesso”.

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