04/09/2025
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Gori: avviato il varo delle condotte sottomarine Torre del Greco-Torre Annunziata

La Costa Vesuviana si prepara a raggiungere uno dei traguardi ambientali più attesi degli ultimi decenni. Hanno preso il via a Torre Annunziata le attività di varo delle condotte sottomarine funzionali al collettamento dei reflui di Torre del Greco al depuratore di Foce Sarno. Un’opera strategica, che segna un passo decisivo verso l’eliminazione degli scarichi in mare di Torre del Greco e che contribuirà in maniera impattante al disinquinamento del Golfo di Napoli e al rilancio dei litorali di Torre del Greco e Torre Annunziata. L’intervento, finanziato dalla Regione Campania con 35 milioni di euro e di cui Gori è soggetto attuatore, rientra nel programma Energie per il Sarno.

Collettamento dei reflui fino al depuratore di Foce Sarno

L’obiettivo è eliminare gli scarichi in mare di Torre del Greco grazie a un nuovo collettore fognario lungo complessivamente 8,8 chilometri. L’infrastruttura permetterà di raccogliere e convogliare i reflui di 100.000 abitanti, attraverso sistemi di trattamento e sollevamento, fino al collettore comprensoriale già attivo a Torre Annunziata, che recapita all’impianto di depurazione di Foce Sarno. Il tracciato si compone di due tratti principali: 5,2 km di condotte sottomarine, che trasporteranno i reflui dal depuratore di San Giuseppe alle Paludi al nuovo collettore su Viale Europa; 3,6 km di condotte a gravità, che collegheranno il depuratore di Villa Inglese al collettore in galleria di Torre Annunziata. Tale ultimo tratto di collettore, di notevole complessità ingegneristica, è stato realizzato in parte con tecnologia “no-dig” per attraversare, in piena sicurezza e nel rispetto del territorio, aree densamente urbanizzate, ferrovie e tratti con roccia vulcanica.

Sistemi di telecontrollo per gli impianti di trattamento

Del progetto Energie per Il Sarno, portato avanti dalla sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, fanno parte diverse opere già completate, come i 3,6 chilometri di condotte a gravità e il nuovo comparto di pretrattamento dei reflui presso il depuratore di San Giuseppe alle Paludi, che ha già prodotto un netto miglioramento nella qualità delle acque trattate e restituite all’ambiente. L’intervento prevede, infatti, la riconversione dei due depuratori esistenti in impianti di pretrattamento e sollevamento, dotati di sistemi di telecontrollo e dispositivi per il trattamento delle acque meteoriche, per una gestione più efficiente e sicura. Sono state completate anche le opere civili e l’installazione delle apparecchiature elettromeccaniche presso il nuovo impianto di sollevamento in località Pagliarone, infrastruttura strategica per la funzionalità dell’intero sistema.

Una collaborazione orientata al risanamento ambientale

L’opera che oggi inauguriamo rappresenta un’infrastruttura strategica, a servizio di un territorio densamente popolato, e quindi cruciale per l’efficienza dell’intero sistema depurativodichiara il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Siamo di fronte a un intervento imponente, frutto di un’ingegneria idraulica d’eccellenza, visibile a occhio nudo nella sua forza e precisione tecnica. Questa realizzazione è il frutto di una sinergia virtuosa tra Regione Campania, Ente Idrico Campano, Gori e le amministrazioni comunali. Una collaborazione concreta, orientata ai risultati, che ci consente oggi di fare un ulteriore passo avanti nel percorso di risanamento ambientale del nostro territorio

Eliminati 77 dei 113 scarichi irregolari in ambiente

Il varo di oggi dimostra che, quando ci sono passione e perseveranza, nulla è impossibilesottolinea il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. Quest’opera punta a rilanciare l’intera costa vesuviana, disinquinando un territorio che aspetta solo di tornare ad essere trampolino di lancio per l’economia e il turismo. Ciò accade grazie ad una congiuntura favorevole tra istituzioni fatte di persone abituate a lavorare con rigore e tenacia, a partire dal presidente De Luca e dal vicepresidente Bonavitacola, passando per tutti i dipendenti di EIC e Gori, che stanno lavorando senza sosta per portare a compimento questo risultato. Energie per il Sarno è un progetto che sembrava impossibile, ma che sta diventando giorno dopo giorno sempre più tangibile e reale; ad oggi abbiamo chiuso 77 dei 113 scarichi irregolari. Non ci fermeremo fin quando non avremo completato per intero il progetto.

Un progetto rivolto al futuro, che unisce gli attori sociali

“Siamo giunti a un passaggio cruciale dell’intervento più complesso realizzato nell’ambito del programma Energie per il Sarnole parole dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello –. Il collettamento dei reflui di Torre del Greco è un’opera straordinaria dal punto di vista tecnico e ingegneristico perché coniuga interventi a terra e in mare. In particolare, oggi assistiamo a una delle fasi più innovative e suggestive: l’avvio delle operazioni di varo delle condotte sottomarine, che verranno trascinate in galleggiamento fino al largo, per poi essere posate sul fondale e ancorate con precisione. Quest’opera, e il suo complesso valore ambientale, tecnologico e sociale, rappresenta l’essenza di Energie per il Sarno: un progetto di trasformazione che guarda al futuro e unisce tutti gli attori sociali e istituzionali in campo, per restituire valore al nostro bellissimo territorio.

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